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Ricette
di Chiara Lauretani 15 maggio 2018

Eritrea: la magica polvere di berberé per uno zighinì perfetto

Un salto nella magica Africa, tramite i ricordi di chi l’ha vissuta per tanti anni.

Ingredienti 4 persone

  • 4 cucchiaini di polvere di berberé
  • 1 cipolla grande
  • 700 g di passata di pomodoro
  • fusi di pollo
  • riso bianco
  • olio extravergine di oliva

Torna PAESE CHE VAI e questa volta facciamo un salto nella calda Africa, precisamente in Eritrea, dove esiste una spezia, praticamente magica, chiamata polvere di berberé. Questa spezia tanto rara quanto particolare, deve il suo sapore unico ad un mix di peperoncino, zenzero, chiodo di garofano, coriandolo, ruta comune, ajowan, e in certi casi anche il pepe lungo; altra caratteristica è il suo colore quasi rossastro, dai colori aranciati, quasi come la sabbia del deserto del Sahara.

A raccontarci questa ricetta buonissima non è una persona a caso, ma bensì Luciana, ferrarese, classe 1931, 3 figlie, 7 nipoti (una di questi sono io) e 8 bisnipoti . Una vita dove ha avuto la fortuna di girare il mondo e assaporarne le culture, le tradizioni, ma soprattutto la cucina e i propri sapori. Dopo tanti anni passati in Venezuela, Luciana si trasferisce insieme alla sua famiglia nella calda e arida Africa, durante gli anni ’60, precisamente in Uganda, Kampala, dove passerà 12 anni della sua vita, tra gli scenari senza fine dei paesaggi africani, animali esotici in giardino e safari aperti nella natura. Durante quella sua permanenza oltre a imparare a fare i platani fritti, senza mai abbandonare le sue care ricette emiliane, Luciana incontra una donna eritrea che sarà determinante, le fa conoscere infatti la polvere di berberé: da quel giorno non ne manca mai un vasetto nella sua casa, dove poter cucinare di tanto in tanto lo zighinì, piatto tradizionale eiritreo che permette alla berberè di emanare tutti i suoi intensissimi e coloratissimi profumi.

Mama Africa

rosso sahara pixabay - rosso sahara

N.B: la polvere di berberè la potete trovare in erboristerie specializzate o molto più comodamente ordinandola su Amazon.

Lo zighinì si può paragonare banalmente ad uno spezzatino italiano, solo con meno ingredienti e con l’aggiunta della berberè; dato che il necessario ve lo abbiamo già dato, iniziamo a capire come si prepara.

Calcolate che per ogni commensale che avete a tavola è necessario un cucchiaio di polvere di berberè a testa, se supponiamo siate in 4 persone come primo step prendete 4 cucchiaini di polvere e diluiteli in mezzo bicchiere d’acqua fino a farla sciogliere. Prendete una pentola piuttosto capiente, mettete un filo d’olio e buttate la cipolla tritata fino a farla appassire; aggiungete la passata di pomodoro, e buttateci il bicchiere d’acqua dove avete fatto sciogliere la polvere. Fate bollire qualche minuto, e aggiungeteci i fusi di pollo. Chiudere la pentola e far bollire per almeno mezz’ora quaranta minuti. Vi renderete conto che il vostro zighinì è pronto anche grazie al meraviglioso profumo che emanerà la vostra cucina; servite caldo, con accanto un porzione di riso bianco per stemperare il forte sapore della carne.

Dove mangiarla:

A casa di Luciana, a casa vostra dopo questa ricetta perfetta o se siete a Milano da Warsà.

Hamu nzuri!

 

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