Ricette
di Chiara Lauretani 11 aprile 2018

Se la trippa alla romana te la insegna Sora Lella

La ricetta della trippa alla romana come solo una vera romana saprebbe fare: Sora Lella

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di trippa
  • 40 g di sedano
  • 80 g di carote
  • 90 g di cipolle bianche
  • 400 g pomodori pelati
  • Pecorino romano (in abbondanza)
  • Peperoncino
  • Basilico
  • Menta romana
  • Vino bianco q.b
  • 5/6 chiodi di garofano
  • Sale
  • Olio extra Vergine di oliva

trippa  Flickr Alpha - Did you say trippa?

Sora Lella (all’anagrafe Elena Fabbrizi) è un istituzione, non solo nel mondo del cinema, ma anche (e sopratutto) nel mondo della cucina.

Scomparsa nell’agosto del ’93, nell’arco della sua vita prima di essere uno dei nostri personaggi preferiti della vecchia commedia all’italiana, è stata innanzitutto una ristoratrice, aprendo a Roma sia una prima trattoria di cucina romana in Campo De’ Fiori, sia un ristorante sull’Isola Tiberina, gestito oggi dai suoi familiari.

Nel cinema italiano ha partecipato a film diretti da colossi come Mario Monicelli, Ettore Scola e Alberto Sordi. Impossibile poi non ricordarla a fianco di Carlo Verdone in Bianco, Rosso e Verdone (1981) e Acqua e Sapone (1983) nel ruolo della nonna nazional popolare che tutti noi vorremmo.

E chi se non lei, ci può insegnare come cucinare una vera e propria autentica trippa alla romana?

In un vecchio video di soli 4 minuti su YouTube, Lella, ospite in un programma di cucina su Rete 4, ci spiega il modo più veloce e pratico per ottenere una trippa come da tradizione; noi vi diamo le dosi per 4 persone, Sora Lella penserà al resto.

La ricetta si svolge totalmente a crudo, senza soffritti o cotture di preparazione; per iniziare servono solo gli ingredienti sul tavolo e una terrina piuttosto capiente a fianco, e a grandi linee si procede più o meno così:

Qui ci mettemo la cipolla, poi ce mettemo a’ trippa, dopo che c’avemo messo ‘a trippa ce mettemo un ber pezzo de peperoncino; dopo il peperoncino ce mettemo la carota, poi la menta romana! Che è ‘a morte sua! Poi un po’ de basilico e un po’ de sedano. Ohh! Quando che poi c’avemo messo tutta sta roba, ce mettemo 5 o 6 chiodi di garofano e poi ce mettemo er pecorino, un bel po’ de pecorino. Poi ce mettemo er sale e l’olio e mo’ lo mettemo sur foco!

Tempi di cottura?

Quando che è tutta bella rosolata, tutta bella bella, ritirata ritirata dall’acqua, perché se sa’ ‘a trippa fa acqua, allora ce buttate giù er vino  bianco. Famo evaporà sto vino, quando è bello bello se sente subito er pecorino con il suo bel profumo, e allora ora ce buttate giù i pelati, da soli per dieci minuti senza aggiungece acqua ! […] Quando la vedete che s’è insaporita bene bene, se vede no?! Quanno è fatta?! Siete madri di famiglia no? Sarebbe er colmo! E mo’ ve a’ magnate!

 

Consigli? 

Quando avete fatto li piatti, ognuno in base a quanti siete, ce mettete un altro po’ de pecorino sopra e allora ve a’ magnate!

 

 

Commenti?

Ahhh mamma che bella, mamma mia! Ammazza che piatti che sapemo fa’ noi ahò!

 

Immortale.

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