Quando si guarda l’etichetta di un vasetto di miele al supermercato si trova sempre una data di scadenza o un termine minimo di conservazione. Questo però non significa che il miele “vada a male” come accade per altri alimenti.
In condizioni normali il miele può conservarsi per anni senza deteriorarsi, soprattutto se tenuto ben chiuso e lontano dall’umidità. La sua composizione naturale infatti crea un ambiente estremamente sfavorevole per batteri e microorganismi.
È proprio per questa caratteristica che il miele è considerato uno degli alimenti più stabili al mondo.

Perché il miele si conserva così a lungo
Grazie alla sua composizione naturale, il miele è uno degli alimenti più longevi che esistano. Se conservato bene, lontano da umidità e contaminazioni, può durare molto più a lungo di quanto si immagini.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti di un prodotto che accompagna la storia dell’uomo da migliaia di anni: un piccolo miracolo della natura creato dalle api e capace di attraversare il tempo quasi intatto.
Pochissima acqua
Il miele contiene una quantità di acqua molto bassa, generalmente tra il 16% e il 18%. Questa caratteristica rende quasi impossibile la proliferazione di batteri.
Alta concentrazione di zuccheri
La grande quantità di zuccheri crea un ambiente cosiddetto ipertonico, che impedisce ai microorganismi di svilupparsi.
Un enzima naturale prodotto dalle api
Durante la produzione del miele, le api aggiungono un enzima chiamato glucosio ossidasi. Questo enzima produce piccole quantità di perossido di idrogeno, una sostanza con proprietà antibatteriche naturali.
Acidità naturale
Il miele ha anche un pH naturalmente acido, un ulteriore fattore che rende difficile la sopravvivenza di batteri e muffe.
Quando il miele cambia consistenza
Con il tempo può capitare che il miele diventi più denso o granuloso. Questo fenomeno si chiama cristallizzazione ed è completamente naturale.

Non significa che il miele sia scaduto o che non sia più buono. Basta semplicemente scaldare il vasetto a bagnomaria tiepido per farlo tornare liquido.
