Quando si parla di casatiello napoletano, la prima reazione di molti è sempre la stessa: non si tocca. È uno di quei piatti simbolo della cucina partenopea, legato alla Pasqua, alla famiglia e alle tavole imbandite delle feste.
Per questo, quando ho scoperto la versione proposta dallo chef Peppe Guida, ho pensato che sarebbe stata una rivisitazione troppo distante dalla tradizione. In realtà il suo approccio è molto diverso da quello di molte reinterpretazioni moderne.
Guida parte dalla ricetta classica napoletana, ma lavora soprattutto sull’impasto e sulla tecnica di lavorazione per ottenere un risultato più soffice e armonioso, senza cambiare i sapori che rendono il casatiello uno dei rustici più amati della cucina campana e il più gettonato degli antipasti pasquali.
Il risultato è un lievitato ricco, profumato e pieno di carattere, ma più equilibrato nella consistenza.
Ingredienti
Per l’impasto
- 600 g di farina 00
- 350 ml di acqua
- 10 g di lievito di birra fresco
- 100 g di strutto
- 10 g di sale
- pepe nero macinato
Per il ripieno
- 150 g di salame napoletano
- 150 g di pecorino stagionato
- 100 g di provolone
- 4 uova
- pepe nero
Preparazione
- Sciogliere il lievito nell’acqua leggermente tiepida.
- Versare la farina in una ciotola capiente o nella planetaria e iniziare a impastare aggiungendo l’acqua con il lievito.
- Unire lo strutto poco alla volta e continuare a lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza morbida ed elastica.
- Aggiungere sale e pepe e impastare ancora per qualche minuto.
- Coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume.
- Nel frattempo preparare il ripieno tagliando a cubetti salame, pecorino e provolone.
- Stendere l’impasto su un piano di lavoro formando un rettangolo.
- Distribuire sopra salumi e formaggi in modo uniforme.
- Arrotolare l’impasto formando un lungo cilindro.
- Sistemarlo in uno stampo a ciambella precedentemente unto.
- Inserire le uova crude con il guscio sulla superficie del casatiello e bloccarle con due strisce di impasto incrociate.
- Lasciare lievitare ancora per circa un’ora.
- Cuocere in forno statico a 180°C per circa 50 minuti, finché il casatiello diventa dorato e profumato.
Il segreto dello chef
Secondo Peppe Guida il segreto sta soprattutto nella lavorazione dell’impasto e nei tempi di lievitazione. Un impasto ben lavorato rende il casatiello più soffice e permette ai profumi di salumi e formaggi di distribuirsi in modo uniforme.
È una ricetta che dimostra come la tradizione non debba necessariamente restare immobile: basta rispettarne l’anima per ottenere un risultato capace di raccontare la stessa storia con una tecnica più precisa.
