I fiadoni abruzzesi sono uno dei rustici più rappresentativi della cucina di Pasqua in Abruzzo. Si tratta di piccoli scrigni di pasta ripieni di formaggi e uova che in forno si gonfiano e si aprono leggermente in superficie, lasciando intravedere il ripieno dorato.
Nella tradizione contadina venivano preparati alla fine della Quaresima, quando finalmente si tornava a usare ingredienti ricchi come uova e formaggi stagionati. Per questo motivo i fiadoni erano uno dei simboli della tavola pasquale e spesso venivano cucinati in grandi quantità per essere gustati anche il giorno di Pasquetta.
La ricetta varia leggermente da zona a zona, ma il ripieno resta sempre molto saporito grazie alla presenza di pecorino e parmigiano, legati dalle uova. Il risultato è un rustico fragrante fuori e morbido dentro, perfetto da servire come antipasto, per un aperitivo oppure durante un pranzo di festa.
Ingredienti per circa 15 fiadoni
Per la pasta
- 300 g farina 00
- 2 uova
- 40 ml olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno
- 200 g pecorino grattugiato
- 100 g parmigiano grattugiato
- 3 uova
- pepe nero
- noce moscata (facoltativa)

Preparazione
- Versa la farina su una spianatoia e forma la classica fontana. Rompi al centro le uova, aggiungi l’olio extravergine e un pizzico di sale.
- Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Copri l’impasto con pellicola o con una ciotola e lascialo riposare per circa 30 minuti.
- Nel frattempo prepara il ripieno. In una ciotola unisci il pecorino grattugiato, il parmigiano e le uova.
- Aggiungi una macinata di pepe e, se ti piace, un pizzico di noce moscata. Mescola bene fino a ottenere un composto cremoso ma abbastanza consistente.
- Stendi l’impasto con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile di circa 2 millimetri.
- Con un bicchiere o un coppapasta ricava dei dischi di circa 10 centimetri.
- Metti al centro di ogni disco un cucchiaio abbondante di ripieno.
- Richiudi la pasta formando una mezzaluna oppure un piccolo raviolo e sigilla bene i bordi premendo con le dita.
- Con un coltello fai una piccola incisione sulla parte superiore: è il taglio che permetterà ai fiadoni di aprirsi leggermente durante la cottura.
- Disponili su una teglia rivestita di carta forno e cuocili in forno statico a 180 gradi per circa 20-25 minuti, finché risultano dorati.
Quando escono dal forno i fiadoni abruzzesi hanno un profumo intenso di formaggio e una superficie leggermente aperta che lascia intravedere il ripieno dorato. Sono perfetti sia caldi sia tiepidi e, proprio come vuole la tradizione, si conservano molto bene anche il giorno dopo. Per questo motivo nelle famiglie abruzzesi si preparano spesso in anticipo e si portano in tavola durante le feste di Pasqua o nelle gite di Pasquetta.
