Hai mai preso una lattina di tonno in scatola dal supermercato senza sapere davvero cosa stavi scegliendo? Colore dell’olio, specie del pesce, metodo di pesca: sono dettagli che fanno una differenza enorme, eppure quasi nessuno li legge. Ora, però, Altroconsumo ha emesso la sua sentenza sul tonno in scatola, e i risultati meritano attenzione. Scopriamo insieme quali marche e caratteristiche superano il test e di quali prodotti ti puoi davvero fidare.
La sentenza di Altroconsumo sul tonno in scatola: cosa dice davvero
Quando si parla di tonno in scatola, la sentenza di Altroconsumo è chiara: non tutti i prodotti sono uguali, e il prezzo non è quasi mai un indicatore affidabile di qualità. L’associazione dei consumatori ha analizzato decine di referenze presenti sugli scaffali italiani, valutando specie ittica, valori nutrizionali, contenuto di sale, metodo di pesca e sostenibilità ambientale. Il verdetto? Solo alcuni prodotti meritano la tua fiducia, e per riconoscerli devi sapere cosa cercare sull’etichetta.
Secondo Altroconsumo, i criteri fondamentali per scegliere un buon tonno in scatola sono:
- La specie dichiarata in etichetta — pinne gialle o skipjack sono le più comuni e accettabili.
- Il metodo di pesca — preferisci canna o reti a circuizione su banchi liberi.
- Il contenuto di sale — varia moltissimo tra le marche e incide sulla salute.
- Il rapporto qualità-prezzo — i prodotti economici possono essere buoni quanto quelli premium.
- La sostenibilità ambientale — certificazioni come MSC sono un segnale positivo.
Le specie più diffuse e l’importanza dell’etichetta
Secondo le analisi di Altroconsumo, le conserve di tonno in vendita nei supermercati italiani provengono principalmente da due specie: il pinne gialle (Thunnus albacares) e lo skipjack o tonnetto striato (Katsuwonus pelamis). Entrambe sono le più comuni e rappresentano la base della produzione industriale. Diverso il caso del tonno rosso (Thunnus thynnus), molto richiesto in Giappone ma classificato come specie
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








