Ricette

Il profumo dell’abbacchio a scottadito sulla brace è quello delle vere trattorie romane: la ricetta semplice che rende la carne tenerissima

Abbacchio a scottadito della tradizione romana, costolette di agnello alla brace croccanti fuori e morbide dentro: uno dei piatti più iconici della cucina laziale che si trova nelle trattorie di Roma e nelle fraschette dei Castelli Romani

Costolette di agnello in cottura sulla brace
Abbacchio a scottadito: secondo pasquale tipico della cucina romana - DailyFood.it

Ci sono piatti che raccontano Roma ancora prima di arrivare in tavola. L’abbacchio a scottadito è uno di questi. Basta pensare a una brace rovente, alle costolette che iniziano a sfrigolare e a quel profumo intenso che si diffonde nell’aria e fa venire subito fame.

È una ricetta storica della cucina romana, da sempre legata ai pranzi di festa e in particolare alla Pasqua. Con il tempo però è diventata uno dei simboli più amati della gastronomia laziale e oggi la si trova spesso anche nelle fraschette dei Castelli Romani, dove la carne alla brace è protagonista assoluta.

Il nome è curioso ma perfettamente azzeccato: le costolette vengono servite appena tolte dal fuoco e sono così calde che si mangiano quasi scottandosi le dita.

La forza di questo piatto sta nella sua semplicità. Pochi ingredienti, una carne di qualità e una brace ben calda sono tutto quello che serve per ottenere un risultato davvero straordinario.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di costolette di abbacchio romano
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero
  • scorza di limone non trattato (facoltativa)
Costolette di agnello marinate su tagliere di legno

Abbacchio a scottadito: secondo pasquale tipico della cucina romana – DailyFood.it

Preparazione

  1. Preparare le costolette
    Dividi le costolette una ad una e, se necessario, battile leggermente con il batticarne. Questo passaggio aiuta la carne a cuocere in modo uniforme e a restare tenera.

  2. Insaporire la carne
    In una ciotola mescola l’olio extravergine di oliva con l’aglio schiacciato, il rosmarino tritato e una macinata di pepe. Massaggia bene le costolette con questo condimento e lasciale riposare per circa 30 minuti.

  3. Scaldare bene la griglia
    Il segreto dell’abbacchio a scottadito è la cottura veloce su una brace molto calda. Se usi una griglia o una bistecchiera assicurati che sia ben rovente prima di iniziare.

  4. Cuocere l’abbacchio
    Disponi le costolette sulla griglia e cuocile per circa 2 o 3 minuti per lato. La superficie deve diventare dorata e leggermente croccante, mentre l’interno resta morbido e succoso.

  5. Servire subito
    Appena tolte dalla griglia aggiungi il sale e un filo di olio extravergine di oliva. Se ti piace puoi completare con una grattugiata di scorza di limone che dona al piatto un profumo fresco e delicato.

Il piccolo segreto delle trattorie romane

Nelle trattorie di Roma e nelle fraschette dei Castelli Romani l’abbacchio a scottadito viene servito immediatamente appena tolto dalla brace. È proprio quel calore intenso a rendere la carne irresistibile.

Di solito si accompagna con pane casareccio, cicoria ripassata oppure con una semplice insalata e un bicchiere di vino rosso dei Castelli.

È uno di quei piatti che dimostrano quanto la cucina italiana possa essere straordinaria anche con pochi ingredienti: basta il profumo della brace per capire che si sta per mangiare qualcosa di davvero speciale.

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