Pasta e “spolichini”: la pasta e fagioli come la fanno ad Ischia
C’è un piatto che, appena lo senti nominare, ti riporta subito al profumo di una cucina ischitana d’inverno, con il fuoco acceso e la pentola che sobbolle lenta sul fornello. Non è la solita pasta e fagioli: è la pasta e “spolichini”, la versione dell’isola di Ischia che ha le sue regole, i suoi segreti e un carattere tutto suo. Se non la conosci ancora, preparati a innamorartene. Se la conosci già, sai benissimo di cosa stiamo parlando.
Ingredienti:
- 1 kg di fagioli freschi
- vari tipi di pasta 250 g
- 100 gr di pancetta
- olio extra vergine di oliva
- 10 pomodori da sugo (es:perine)
- aglio
- basilico
- 1 costa di sedano
- peperoncino
- parmigiano grattugiato
- sale
Cos’è la pasta e spolichini di Ischia?
Non esiste inverno senza pasta e fagioli.
Ognuno ha la sua personale ricetta: c’è chi frulla tutto e alla fine ci butta la pasta, come fosse una vellutata, a chi piace rustica con tutte le verdure che si sentono sotto i denti, chi ci spezza la pasta lunga dentro, chi la frulla, ma solo un po’, per renderla grossolana. E poi c’è la pasta e fagioli all’ischitana, detta anche pasta e “spolichini”.
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Il termine spolichini è il nome dialettale ischitano per indicare i fagioli, in particolare quelli freschi sgranati a mano. Un gesto antico, lento, che fa già parte del rito di questa ricetta ancora prima di accendere il fuoco. La pasta e spolichini non è solo un piatto: è un pezzo di identità gastronomica dell’isola di Ischia, tramandato di generazione in generazione.
Le due particolarità che la rendono unica
Per questa versione, direttamente dall’isola di Ischia, le particolarità sono due, e non sono dettagli da poco.
1. La pasta mista: spaghetti, bucatini, linguine e tutto quello che c’è
Nella pasta e spolichini si usano vari tipi di pasta insieme: spaghetti, tripolini, bucatini e linguine, ma anche altri avanzi che si possono avere a disposizione in quel momento. Un’abitudine nata dalla tradizione contadina di non sprecare nulla, che oggi dà al piatto una texture irresistibile e un aspetto rustico e autentico. Ogni forchettata è diversa dall’altra.
2. I fagioli secchi si cuociono senza ammollo, per tre ore
Durante l’inverno, i fagioli secchi non si mettono a bagno la sera prima. Nella ricetta ischitana si coprono con tre litri di acqua fredda e si cuociono a fiamma lenta per ben tre ore prima di iniziare la preparazione vera e propria. Tutti gli altri ingredienti si aggiungono solo dopo aver concluso questa operazione. Il risultato? Un brodo denso, saporito, con i fagioli che si sciolgono quasi in bocca.
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Come si prepara la pasta e spolichini: la ricetta passo per passo
Ora che conosci i segreti, passiamo alla preparazione. Mettiti comodo: questa ricetta richiede tempo, ma ogni minuto vale.
- Sgrana i fagioli e mettili in una pentola capiente con due litri di acqua fredda.
- Trita finemente basilico, sedano e uno spicchio d’aglio, poi aggiungili nella pentola. Fai lo stesso con i pomodori: pelali, spezzettali o passali al setaccio, come preferisci.
- Porta a ebollizione e fai cuocere per almeno un’ora a fuoco medio-basso.
- Dopo circa mezz’ora dall’inizio della cottura, aggiungi la pancetta pestata, un filo generoso di olio extravergine di oliva e il peperoncino — ma senza esagerare, deve scaldare senza bruciare.
- Aspetta che passi almeno un’altra mezz’ora per ultimare la cottura dei fagioli: devono essere morbidi, quasi cremosi.
- Infine, aggiungi la pasta mista e cuoci fino a cottura ultimata, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
- Servi calda, con un tripudio di parmigiano grattugiato sopra. Non lesinare.
Consigli per un risultato perfetto
- La consistenza giusta: la pasta e spolichini deve essere densa, quasi “azzeccata” come si dice a Napoli — non brodosa come una zuppa, non asciutta come un risotto. Regola il brodo durante la cottura della pasta.
- Il riposo fa la differenza: come tutti i piatti di questo tipo, il giorno dopo è ancora più buona. Se riesci a resistere, aspetta.
- Fagioli freschi o secchi? In estate usa i fagioli freschi sgranati al momento, seguendo la ricetta base. In inverno, opta per i secchi con la cottura lunga senza ammollo, come vuole la tradizione ischitana.
- La pasta mista: non buttare via gli avanzi di pasta. Tienili da parte in un sacchetto e usali tutti insieme per questa ricetta — è esattamente quello che si fa sull’isola.
Domande frequenti sulla pasta e spolichini
- Cosa significa “spolichini”?
- È il termine dialettale ischitano per indicare i fagioli freschi, in particolare quelli da sgranare. Il nome è strettamente legato alla tradizione culinaria dell’isola di Ischia.
- Perché si usano diversi tipi di pasta insieme?
- È una tradizione nata dall’abitudine di non sprecare nulla in cucina. Gli avanzi di pasta di vari formati venivano uniti in un unico piatto, creando una texture ricca e variegata che oggi è diventata il tratto distintivo della ricetta.
- Si può fare con i fagioli in scatola?
- Sì, in caso di emergenza puoi usare fagioli già cotti, ma il sapore e la cremosità del brodo saranno molto diversi. La cottura lenta dei fagioli secchi è ciò che rende il piatto davvero autentico.
- La pasta e spolichini è un piatto tipico solo di Ischia?
- La versione con la pasta mista e la cottura lunga dei fagioli senza ammollo è una specificità ischitana. Varianti simili esistono in tutta la Campania, ma la pasta e spolichini ha caratteristiche uniche legate all’isola.
Scaldatevi! Questa è la ricetta che ti mette il cuore in pace nelle serate fredde. Provala, e poi dimmi se riesci a fermarti al primo piatto.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








