Quando le temperature salgono e l’aria diventa pesante, anche il rituale del caffè cambia. Niente più tazzine bollenti, ma bevande fredde, leggere, ideali per dare energia senza appesantire. In Italia e nel mondo esistono varianti rinfrescanti del caffè, da adattare facilmente alla cucina domestica. Che si tratti di un espresso versato su cubetti di ghiaccio o di un infuso lungo fatto riposare ore in frigo, il caffè può diventare un ingrediente versatile e sorprendente, perfetto per colazioni, merende e pause tra un impegno e l’altro.
Caffè shakerato, cold brew e salentino: tre idee per cominciare
Tra le ricette più amate in Italia c’è senza dubbio il caffè shakerato, servito nei bar come alternativa estiva al classico espresso. Si ottiene agitando una tazzina di caffè caldo insieme a ghiaccio e zucchero liquido: basta uno shaker e pochi secondi per ottenere una schiuma soffice e densa che cambia la consistenza della bevanda. Un modo rapido e d’effetto per gustare il caffè anche nel pomeriggio.

Chi preferisce sapori più morbidi può puntare sul cold brew, una preparazione lenta ma efficace. Serve caffè macinato grosso, acqua a temperatura ambiente e un po’ di pazienza: lasciando il tutto in infusione in frigo per una notte, si ottiene una bevanda meno acida, dal gusto rotondo. Si conserva fino a 4 giorni, ideale da preparare in anticipo.
Un’altra alternativa molto apprezzata è il caffè freddo alla salentina, tipico della Puglia. Si parte da un espresso caldo, lo si versa in un bicchiere pieno di ghiaccio e si aggiunge latte di mandorla freddo, a piacere. Il risultato è una combinazione decisa ma dolce, che unisce la forza del caffè al sapore avvolgente del latte vegetale. Alcuni usano quello artigianale, più corposo, per rendere la bevanda ancora più intensa.
Dalla granita al cocco: le varianti più creative del caffè freddo
Nel Sud Italia il caffè diventa granita: un rito che accompagna spesso la colazione, specie in Sicilia. Per farla in casa, serve caffè già zuccherato, un po’ d’acqua e zucchero aggiuntivo. Si congela in una vaschetta e si rimescola ogni mezz’ora per evitare che solidifichi completamente. Dopo circa tre ore si ottiene una consistenza perfetta, da servire con panna fresca o brioche. Un’alternativa al classico cappuccino, molto amata nelle giornate più calde.
Tra le versioni più moderne spiccano quelle a base di latte vegetale, come cocco o avena. Ideali per chi segue una dieta vegana o cerca qualcosa di più leggero. Basta versare una tazza di caffè freddo in un bicchiere colmo di ghiaccio e completare con circa 100 ml di latte vegetale. Alcuni aggiungono un cucchiaino di sciroppo d’acero o vaniglia per rendere il tutto più armonico.
C’è anche chi sceglie un semplice iced coffee americano: un caffè filtro lasciato raffreddare e servito con ghiaccio. Più diluito rispetto all’espresso, è molto apprezzato per la sua leggerezza. Può essere personalizzato con latte freddo, aromi alla cannella, oppure un goccio di sciroppo di zucchero.
Per concludere in dolcezza, l’affogato al caffè resta una soluzione rapida ma efficace. Basta una pallina di gelato (vaniglia o fior di latte) in una coppetta, su cui si versa un espresso caldo. Il contrasto tra freddo e caldo crea un dessert semplice ma sempre d’impatto, da servire anche a fine cena.
Ogni variante ha il suo carattere, ma tutte condividono la stessa base: il caffè. Che sia intenso o delicato, aromatico o dolce, d’estate si presta a mille reinterpretazioni. E bastano pochi ingredienti per portarlo in tavola in versioni nuove, anche senza uscire di casa.