Grave allerta alimentare da Penny Market: il discount ha dovuto richiamare uno dei prodotti più amati dai suoi clienti a causa della presenza di ocratossina A in quantità superiori ai limiti di legge. Stiamo parlando della granella di pistacchi Amonatura, quel sacchettino verde che finisce su gelati, dolci e insalate di mezza Italia. Se l’hai acquistata di recente, fermati un attimo: potresti averne ancora in dispensa.
Penny Market costretta a richiamare la granella di pistacchi Amonatura: di cosa si tratta
L’allerta alimentare riguarda la granella di pistacchi Amonatura, venduta in sacchetti da 50 grammi nei punti vendita Penny Market su tutto il territorio nazionale. Il richiamo è scattato dopo che i controlli hanno rilevato livelli di ocratossina A superiori ai limiti consentiti dalla normativa europea, rendendo il prodotto potenzialmente pericoloso per la salute dei consumatori.
Il prodotto è realizzato dall’azienda Ciavolino Daniele e Figli Srl, con sede ad Ardea, nella città metropolitana di Roma Capitale, uno stabilimento specializzato nella lavorazione di frutta secca. La granella di pistacchi è uno degli ingredienti più versatili in cucina: il suo profumo intenso e il sapore leggermente dolce e tostato la rendono irresistibile, ma in questo caso è necessario non consumarla.
I dettagli del richiamo: lotto e data da controllare subito
Prima di tutto, controlla la confezione che hai in casa. Ecco le informazioni essenziali per identificare il prodotto richiamato:
- Prodotto: Granella di pistacchi Amonatura
- Formato: Sacchetto da 50 g
- Numero di lotto: P25059GP
- Termine Minimo di Conservazione (TMC): 03/2026
- Produttore: Ciavolino Daniele e Figli Srl – Ardea (Roma)
- Punto vendita: Penny Market
Se il tuo sacchetto riporta esattamente questo numero di lotto e questa data, non consumare il prodotto. Riportalo al punto vendita dove l’hai acquistato per ottenere un rimborso completo o la sostituzione con un altro articolo.
Penny Market, la granella di pistacchio ritirata dagli scaffali – Dailyfood.it
Cos’è l’ocratossina A e perché è così pericolosa
Il nome suona tecnico, ma è importante capire di cosa si tratta. L’ocratossina A è una micotossina, ovvero una tossina prodotta naturalmente da alcune muffe che possono svilupparsi su cereali, caffè, spezie e — come in questo caso — frutta secca come i pistacchi. Il problema è che questa sostanza non si vede, non si sente e non altera il sapore del prodotto: è completamente invisibile a occhio nudo.
Perché fa paura? Perché l’ocratossina A è stata classificata come possibile cancerogeno per l’uomo (gruppo 2B secondo la IARC) e, se assunta in quantità elevate nel tempo, può causare danni seri:
- Tossicità renale: colpisce i reni, compromettendone la funzione nel lungo periodo
- Effetti sul sistema immunitario: indebolisce le difese naturali dell’organismo
- Potenziale effetto cancerogeno: oggetto di studi approfonditi a livello internazionale
Le autorità sanitarie europee e italiane monitorano costantemente i livelli di ocratossine negli alimenti proprio per questo motivo. Quando i valori superano le soglie stabilite dalla legge — come è accaduto con la granella di pistacchi Amonatura — scatta immediatamente il richiamo obbligatorio. Non è un eccesso di precauzione: è tutela concreta della salute pubblica.
Le regioni coinvolte dall’allerta Penny Market
Il richiamo ha interessato punti vendita Penny Market distribuiti in tutta Italia. Le regioni coinvolte dall’allerta alimentare sono:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria.
Una distribuzione così capillare conferma quanto fosse diffuso e apprezzato questo prodotto: la granella di pistacchi Amonatura finiva nei carrelli di migliaia di famiglie italiane ogni settimana, usata per guarnire dolci, arricchire yogurt o semplicemente come snack croccante. Proprio per questo il richiamo è stato definito grave dalle autorità competenti.
Cosa fare se hai acquistato la granella di pistacchi richiamata
Penny Market ha reagito con tempestività, avvisando i clienti attraverso comunicazioni ufficiali e cartelli informativi nei punti vendita. Ma cosa devi fare concretamente tu, in questo momento?
- Controlla la confezione: verifica il numero di lotto (P25059GP) e il TMC (03/2026)
- Non consumare il prodotto se corrisponde al lotto richiamato
- Riportalo al punto vendita Penny Market dove l’hai acquistato, anche senza scontrino
- Richiedi il rimborso o la sostituzione: Penny Market garantisce entrambe le opzioni
- Contatta il produttore per ulteriori informazioni al numero 06 9102206 (Ciavolino Daniele e Figli Srl)
Non aspettare: anche se il prodotto è ancora chiuso e non l’hai consumato, restituirlo è la scelta giusta per la tua sicurezza e quella della tua famiglia.
Perché i richiami alimentari vanno presi sul serio
In un’epoca in cui la consapevolezza alimentare è in costante crescita, episodi come questo ci ricordano quanto sia importante leggere le etichette e tenersi aggiornati sui richiami alimentari. Il Ministero della Salute pubblica regolarmente gli avvisi di sicurezza sul proprio portale ufficiale: un’abitudine semplice come controllarlo ogni tanto può fare la differenza.
La responsabilità delle aziende nella garanzia di prodotti sicuri e di alta qualità è cruciale, così come la vigilanza delle autorità competenti nel monitorare il rispetto delle normative alimentari. Il richiamo della granella di pistacchi Amonatura da parte di Penny Market è un esempio di come il sistema funzioni: il problema è stato individuato, comunicato e gestito. Il tuo compito, come consumatore, è fare la tua parte: controlla, restituisci, segnala.
FAQ: domande frequenti sull’allerta alimentare Penny Market
Quali prodotti Penny Market sono stati richiamati?
Il richiamo riguarda esclusivamente la granella di pistacchi Amonatura da 50 g, lotto P25059GP con TMC 03/2026. Gli altri prodotti Penny Market non sono coinvolti dall’allerta.
Posso restituire il prodotto senza scontrino?
Sì. In caso di richiamo alimentare, Penny Market accetta la restituzione del prodotto anche in assenza dello scontrino fiscale, garantendo rimborso o sostituzione.
L’ocratossina A è pericolosa anche in piccole quantità?
Un’esposizione occasionale a bassi livelli non causa effetti acuti immediati, ma l’accumulo nel tempo può essere dannoso. In ogni caso, se hai consumato il prodotto richiamato senza effetti evidenti, non allarmarti: consulta il tuo medico se hai dubbi specifici sulla tua salute.
Come faccio a sapere se un prodotto è stato richiamato?
Puoi consultare il portale ufficiale del Ministero della Salute nella sezione dedicata agli avvisi di sicurezza alimentare, oppure seguire fonti affidabili come DailyFood per restare sempre aggiornato.
Dove posso trovare altri richiami alimentari in corso?
Il Ministero della Salute pubblica tutti i richiami attivi sul sito istituzionale. Ti consigliamo di controllarlo periodicamente, soprattutto se acquisti prodotti da discount o supermercati con un’ampia rotazione di stock.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








