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Guida Gambero Rosso 2027: i migliori ristoranti, trattorie e pizzerie d’Italia

Guida Gambero Rosso 2027: i migliori ristoranti, trattorie e pizzerie d'Italia
La Guida Gambero Rosso 2027 presenta 2.573 ristoranti selezionati, con Niko Romito in vetta. Scopri i migliori locali, trattorie e pizzerie d'eccellenza italiana.

Ottobre 2026 ha portato con sé una delle notizie più attese dagli appassionati di cucina e dai professionisti della ristorazione italiana: la presentazione, il 26 ottobre 2026 a Roma, delle tre guide ufficiali Gambero Rosso 2027 dedicate a ristoranti, trattorie e pizzerie d’Italia. Un appuntamento che quest’anno assume un sapore ancora più speciale, perché coincide con il quarantennale della casa editrice Gambero Rosso, quarant’anni di racconti, scoperte e valorizzazione di una cultura gastronomica che non smette mai di sorprendere. Se ti stai chiedendo dove mangiare bene in Italia, chi sono i grandi protagonisti di questa edizione e cosa rende speciale una guida come questa, sei nel posto giusto.

Quarant’anni di Gambero Rosso: una guida che racconta l’Italia a tavola

Non è facile sintetizzare cosa rappresenti il Gambero Rosso per la ristorazione italiana. In quattro decenni, questa guida è diventata un punto di riferimento imprescindibile: non solo per i ristoratori che ambiscono a un riconoscimento, ma soprattutto per chi vuole orientarsi in un panorama gastronomico vasto, variegato e in continua evoluzione. La guida Gambero Rosso 2027 non fa eccezione: si presenta come la più ricca e articolata di sempre, con numeri che parlano chiaro.

La sola Guida Ristoranti 2027 seleziona ben 2.573 locali, con 316 nuove entrate rispetto all’edizione precedente. Un segnale inequivocabile: la ristorazione italiana è viva, creativa e capace di rinnovarsi anche in un contesto economico tutt’altro che semplice. Ogni anno, i curatori della guida percorrono la penisola in lungo e in largo, assaggiando, valutando, confrontando. Il risultato è una fotografia fedele e appassionata di ciò che l’Italia sa offrire a tavola.

Il podio dei ristoranti: Romito, Bottura e Crippa sul tetto d’Italia

Se c’è una domanda che ogni appassionato di gastronomia si pone ogni ottobre è questa: chi guida la classifica? La risposta, nella guida Gambero Rosso 2027, è inequivocabile. In cima a tutto c’è Il Reale di Niko Romito, a Castel di Sangro, in Abruzzo, con un punteggio straordinario di 99/100. Un risultato che non è una sorpresa per chi segue la scena gastronomica italiana, ma che conferma ancora una volta come Romito abbia saputo costruire un linguaggio culinario unico, capace di coniugare rigore, essenzialità e profondità di sapore in un territorio che lui stesso ha contribuito a mettere sulla mappa gastronomica mondiale.

Al secondo posto si posiziona l’Osteria Francescana di Massimo Bottura a Modena, con 98/100: un ristorante che da anni è sinonimo di eccellenza italiana nel mondo, capace di trasformare la tradizione emiliana in alta cucina contemporanea senza mai tradirne l’anima. Chiude il podio il Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba, in provincia di Cuneo, con 97/100: una cucina che parla il dialetto delle Langhe con un accento internazionale, dove ogni piatto racconta il territorio in modo poetico e preciso.

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Tre nomi, tre storie diverse, tre modi di interpretare la grande cucina italiana. Ma tutti e tre con un filo comune: la capacità di trasformare ingredienti, tecnica e territorio in emozione pura.

Il Ristorante dell’Anno: una piccola grande storia abruzzese

Uno dei riconoscimenti più attesi di ogni edizione è quello di Ristorante dell’Anno, e la scelta del Gambero Rosso per il 2027 è quanto mai significativa. Il premio va all’Osteria dei Maltagliati, un locale situato in un paese abruzzese di appena 1.400 abitanti. Una scelta che dice molto sulla filosofia della guida: non premiare solo la grandeur delle grandi città, ma riconoscere il valore autentico di chi lavora con passione e coerenza anche lontano dai riflettori metropolitani.

L’Osteria dei Maltagliati è un promemoria potente di quanto l’Italia gastronomica sia diffusa e capillare, di quanto spesso le migliori esperienze a tavola si nascondano in borghi che non trovi sulle guide turistiche tradizionali. Vale la pena cercarlo, prenotare con anticipo e lasciarsi sorprendere.

Le trattorie premiate: i Tre Gamberi, cuore pulsante della cucina italiana

Accanto ai grandi ristoranti stellati, la guida Gambero Rosso 2027 riserva uno spazio fondamentale alle trattorie, quei luoghi dove la cucina italiana si esprime con la sua voce più autentica e popolare. Il massimo riconoscimento in questa categoria, i Tre Gamberi, è stato assegnato a 61 trattorie in tutta Italia: locali dove il profumo del ragù che sobbolle, la pasta tirata a mano e il vino della casa sono ancora i veri protagonisti.

Questo segmento della guida è forse quello più amato dai lettori comuni, da chi cerca non l’esperienza gastronomica da raccontare sui social, ma il piatto che sa di casa, di domenica, di nonna. Le trattorie premiate con i Tre Gamberi rappresentano un patrimonio immateriale da proteggere e valorizzare, e il Gambero Rosso lo fa con grande sensibilità editoriale da quarant’anni.

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La guida pizzerie 2027: 824 indirizzi e una regina calabrese

La pizza è ormai da anni protagonista indiscussa della scena gastronomica italiana e internazionale, e la Guida Pizzerie d’Italia 2027 lo conferma con numeri impressionanti: 824 pizzerie selezionate, con 112 nuovi indirizzi rispetto all’edizione precedente. Un mondo in costante fermento, dove la ricerca sugli impasti, sulle farine, sulle lievitazioni e sulle materie prime ha raggiunto livelli di sofisticazione impensabili fino a pochi anni fa.

Il riconoscimento più ambito, i Tre Spicchi, è stato assegnato a 120 pizzerie, due in più rispetto all’anno scorso: un incremento che testimonia la crescita qualitativa del settore. Ma il premio che fa più notizia è quello di Pizzeria dell’Anno, andato a Bob Alchimia a Spicchi, a Montepaone, in Calabria. Un nome evocativo per un locale che ha saputo portare la filosofia dell’alchimia — trasformazione, ricerca, sorpresa — direttamente nel piatto più amato dagli italiani.

La Calabria come terra di pizza d’eccellenza: un messaggio forte, che invita a esplorare il Sud con occhi nuovi e palato aperto. Se non hai ancora sentito parlare di Bob Alchimia a Spicchi, segna il nome: potrebbe essere la tua prossima meta gastronomica.

Come usare la guida Gambero Rosso per scegliere dove mangiare

Avere tra le mani la guida Gambero Rosso 2027 — o consultarla online tramite il portale ufficiale Gambero Rosso — è un punto di partenza prezioso, ma saper leggere i punteggi e i riconoscimenti fa la differenza. Ecco qualche consiglio pratico:

  • Non fermarti al podio. I primi tre ristoranti sono eccellenze assolute, ma spesso irraggiungibili per prezzo o disponibilità. Esplora la fascia dei locali con punteggi tra 85 e 95: troverai esperienze straordinarie a prezzi più accessibili.
  • Usa la guida per regione. Se stai pianificando un viaggio in Puglia, in Sicilia o in Trentino, filtra per territorio: la guida è uno strumento geografico prima ancora che gerarchico.
  • Dai valore ai nuovi indirizzi. Con 316 nuove entrate nella guida ristoranti e 112 nella guida pizzerie, ci sono tantissime realtà emergenti da scoprire: spesso sono le più entusiaste e creative.
  • Non trascurare le trattorie. I Tre Gamberi indicano locali dove mangi benissimo con un rapporto qualità-prezzo spesso imbattibile.
  • Prenota sempre in anticipo. I locali premiati, soprattutto quelli di piccole dimensioni come l’Osteria dei Maltagliati, si riempiono rapidamente dopo la pubblicazione della guida.

La guida Gambero Rosso non è solo una classifica: è un invito a viaggiare, a esplorare, a sedersi a tavola con curiosità e apertura. In quarant’anni ha cambiato il modo in cui gli italiani — e il mondo — guardano alla ristorazione del nostro Paese. L’edizione 2027 lo fa con la stessa passione di sempre, aggiungendo 824 pizzerie, migliaia di ristoranti e 61 trattorie a un racconto che non smette mai di essere affascinante. Che tu stia cercando il prossimo grande ristorante da vivere almeno una volta nella vita o la trattoria di quartiere dove tornare ogni settimana, c’è un posto per te in questa guida — basta avere voglia di cercarlo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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