La città catalana è cara negli hotel e spesso anche nei ristoranti del centro, ma tra Born, Barceloneta, Poble-sec e Raval resistono locali semplici, cucine internazionali e tapas bar dove il conto resta leggero. Sono posti frequentati da studenti, lavoratori e viaggiatori: servizio rapido, tavoli che girano in fretta, poche cerimonie. Basta scegliere bene e non sedersi nel primo locale turistico con il menù fotografato all’ingresso.
Tra gli indirizzi più citati per mangiare economico a Barcellona c’è Chen Ji, in Carrer d’Alí Bei 65. È un ristorante cinese senza fronzoli, conosciuto per le porzioni abbondanti e per un menù lunghissimo: noodles, riso fritto, zuppe e piatti più tradizionali. Secondo le indicazioni del locale riportate dalle guide turistiche, molte portate stanno intorno ai 5 euro. Una cifra non facile da trovare, soprattutto a pochi minuti dalle zone più battute del centro. Qui si viene per mangiare bene e in fretta, non per passare la serata al tavolo.
Nel Poble-sec, Tacos Tacos, in Carrer de Tapioles 9, punta sulla cucina messicana e sulle offerte settimanali: tacos a 1 euro in alcuni giorni, birra e tequila a prezzi bassi, margarita intorno ai 3 euro. Verso le 21, spesso, il marciapiede si riempie di gruppi di amici e studenti. Chi preferisce la carne alla griglia può guardare a La Malandrina, in Carrer de Pepe Rubianes 5, con cucina argentino-uruguaiana: costolette, pollo, lombata o tagli alla piastra con contorni, in alcuni casi sotto i 10 euro.
Più italiana, e molto frequentata, è N.A.P. Neapolitan Authentic Pizza, con sedi in Av. de Francesc Cambó 30 e Carrer del Baluard 69: pizza napoletana, forno a legna, personale spesso italiano e prezzi ancora accessibili rispetto alla media cittadina.
Tapas, pinchos e montaditos: spendere poco tra Poble-sec e centro
Per chi vuole restare su una formula più spagnola, Carrer de Blai, nel cuore del Poble-sec, resta una delle strade più comode per cenare senza spendere troppo. I locali espongono al bancone i pinchos: fette di pane con carne, pesce, verdure o formaggi. Di solito costano tra 1 e 2,50 euro l’uno. Con quattro o cinque pezzi e una bevanda si può restare vicino ai 10 euro, a patto di non aggiungere troppi extra.
Tra gli indirizzi più conosciuti della zona vengono spesso segnalati L’Angolino, Pincho J e Blai 9. Sono locali informali, dove si sceglie guardando direttamente il bancone. In centro, invece, la catena 100 Montaditos è una soluzione rapida per chi cerca mini panini economici, birra o tinto de verano a prezzi contenuti. Le sedi sono in Plaça d’Urquinaona, Rambla del Raval, Rambla de Catalunya e Rambla del Poblenou. Non è cucina d’autore, certo. Ma per una pausa veloce, magari tra una visita e l’altra, fa il suo lavoro.
Barceloneta low cost: panini, cava, griglia e pizza vicino al mare
La Barceloneta è uno dei quartieri dove il rischio di pagare troppo sale in fretta, soprattutto nelle vie più vicine alla spiaggia. Eppure qualche indirizzo popolare resiste. Il più noto è Can Paixano, in Carrer de la Reina Cristina 7, locale aperto dal 1969 e famoso per il cava servito al bicchiere, panini, hamburger, salumi e formaggi a prezzi bassi. Dentro lo spazio è poco, spesso si mangia in piedi, tra voci alte e bicchieri appoggiati al bancone. Per molti clienti, è proprio questo il bello.
Sempre in zona mare, Bo de B, in Carrer de la Fusteria 14, resta un punto di riferimento per panini grandi, insalatone e piatti preparati al momento, con ingredienti freschi e porzioni generose. Nelle ore di punta può formarsi una fila davanti al locale. Poco distante, la sede di N.A.P. Barceloneta permette di scegliere una pizza senza far salire troppo il conto, mentre La Malandrina resta una strada più sostanziosa per chi cerca carne e contorni a prezzo contenuto. In un quartiere dove molti menù turistici superano facilmente i 15-20 euro, la differenza si sente.
Indirizzi, fasce di prezzo e consigli pratici per evitare conti salati
La prima regola, a Barcellona, è semplice: guardare sempre il menù esposto prima di entrare. Nei locali citati, molte proposte restano tra 1 e 10 euro, ma bevande, coperti non dichiarati o supplementi possono cambiare il conto finale. Nei tapas bar conviene ordinare poco alla volta e controllare il prezzo dei singoli pinchos. Nelle catene come 100 Montaditos e La Sureña, presente in zone come Carrer dels Tallers, Ronda de Sant Pau, Passeig de Sant Joan e Maremagnum, le offerte cambiano in base al giorno e alla sede.
Per spendere meno, meglio evitare le ore più affollate lungo la Rambla e nelle strade proprio davanti al mare, dove i prezzi tendono a salire. Un pranzo economico si trova più facilmente spostandosi verso Poble-sec, Raval, Born o nelle vie interne della Barceloneta. “Il trucco è non sedersi nel primo posto con foto enormi dei piatti”, raccontano spesso le guide locali ai turisti appena arrivati. Consiglio semplice, ma efficace: a Barcellona, anche con meno di 10 euro, si mangia ancora bene. Basta scegliere il quartiere giusto.








