In ogni casa c’è un cassetto o una credenza piena di contenitori di plastica: grandi, piccoli, trasparenti, colorati. Alcuni acquistati in offerta, altri ereditati da parenti, altri ancora arrivati chissà come. Li utilizziamo ogni giorno per riporre avanzi, congelare porzioni o trasportare il pranzo in ufficio. Eppure, non tutti i contenitori sono pensati per conservare gli alimenti, anche se a prima vista possono sembrare pratici e funzionali.
Il dettaglio che fa la differenza si trova sul fondo di ciascun contenitore: i simboli incisi sulla plastica. Piccole icone che molti ignorano, ma che in realtà rappresentano le informazioni più importanti sulla destinazione d’uso.
I simboli più importanti da conoscere
Tra i simboli più diffusi c’è il bicchiere con la forchetta, che certifica l’idoneità al contatto con gli alimenti. È questo il marchio che bisogna sempre cercare: se manca, il contenitore non dovrebbe mai essere usato per conservare cibo. La plastica, in assenza di questa certificazione, può rilasciare sostanze indesiderate a contatto con alimenti caldi, acidi o grassi.

Accanto a questo simbolo ne compaiono spesso altri, che specificano ulteriori utilizzi: Un’icona che raffigura un fiocco di neve indica che il contenitore è adatto al congelatore; un simbolo simile a un microonde stilizzato segnala la resistenza al riscaldamento; la scritta dishwasher safe o il simbolo con dei getti d’acqua ricorda che può essere lavato in lavastoviglie senza rischiare danni. Non tutti i contenitori riportano tutte queste icone, ma è sempre presente un’indicazione di base sulla loro idoneità. L’esperto di sicurezza alimentare spiega che «la cosa più importante è verificare il bicchiere con la forchetta: senza quel simbolo, il contenitore non deve mai essere usato per cibo o bevande».
Perché è rischioso ignorare le icone sui contenitori
Usare un contenitore non certificato per conservare cibo può sembrare una scorciatoia, soprattutto quando serve una soluzione veloce. In realtà, è un comportamento che può comportare rischi per la salute. Alcuni tipi di plastica non idonei al contatto con alimenti possono rilasciare sostanze chimiche potenzialmente dannose se esposti a calore o congelamento. Lo stesso vale per l’uso scorretto: un contenitore progettato solo per la conservazione a temperatura ambiente non dovrebbe mai essere messo in microonde o nel congelatore. Anche se resiste a un primo utilizzo, con il tempo può deformarsi, rompersi o rilasciare particelle invisibili.
Ecco perché leggere e interpretare i simboli incisi sulla base non è un dettaglio da trascurare ma una regola di sicurezza alimentare. Quei piccoli segni non sono decorazioni: rappresentano lo standard minimo che garantisce l’uso corretto dei materiali a contatto con il cibo. In sintesi, quando si sceglie quale contenitore utilizzare, il primo passo è sempre lo stesso: verificare che ci sia il simbolo del bicchiere con la forchetta. È questo l’unico modo per assicurarsi che il cibo resti davvero sicuro, senza sorprese nascoste.