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Casatiello napoletano senza glutine: il rustico di Pasqua che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di soffice, ricco e profumatissimo

Il sapore della tradizione napoletana in versione gluten free: soffice dentro, croccante fuori e pieno di salumi

Il casatiello è uno di quei piatti che raccontano davvero la Pasqua napoletana. Non è solo una ricetta, è quasi un rito familiare: si prepara il giorno prima, si lascia lievitare lentamente e poi si porta in tavola quando tutta la casa profuma di salumi, formaggi e pane appena sfornato.

La versione classica ovviamente usa farina di grano, ma negli ultimi anni sempre più persone cercano alternative senza glutine. La buona notizia è che il casatiello si presta molto bene a questa trasformazione: con il giusto mix di farine e una lievitazione fatta con calma, il risultato è sorprendente. Rimane morbido, saporito e ricco, proprio come quello tradizionale.

In questa versione gluten free abbiamo mantenuto tutto ciò che rende questo rustico irresistibile: salame, pecorino, uova e strutto, che sono poi l’anima vera del casatiello.

È una ricetta perfetta per la colazione di Pasqua, per il pranzo della domenica o anche da portare a una gita fuori porta.

Ingredienti

Per uno stampo da ciambella da circa 24 cm.

Per l’impasto

  • 400 g mix di farina senza glutine per pane
  • 320 ml acqua tiepida
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 60 g strutto
  • 40 g pecorino grattugiato
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 8 g sale
  • pepe nero q.b.

Per il ripieno

  • 120 g salame napoletano a cubetti
  • 120 g provolone piccante a cubetti
  • 40 g pecorino a scaglie

Per la decorazione

  • 3 o 4 uova intere
  • piccoli cordoncini di impasto per bloccare le uova
  • strutto per lo stampo
Rustico pasquale napoletano: la ricetta del casatiello senza glutine – DailyFood.it

Preparazione

  1. Attivate il lievito.
    Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme allo zucchero e lasciate riposare circa 10 minuti finché si forma una leggera schiuma.
  2. Preparate l’impasto.
    In una ciotola capiente versate la farina senza glutine, il pecorino grattugiato e una generosa macinata di pepe. Aggiungete l’acqua con il lievito e iniziate a mescolare.
  3. Incorporate lo strutto.
    Unite lo strutto morbido poco alla volta e continuate a lavorare l’impasto con una spatola o con le mani leggermente unte.
  4. Aggiungete il sale.
    Solo alla fine inserite il sale e lavorate ancora qualche minuto fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.
  5. Prima lievitazione.
    Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, finché l’impasto raddoppia.
  6. Inserite il ripieno.
    Trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato con farina senza glutine e incorporate salame e provolone a cubetti distribuendoli bene.
  7. Formate il casatiello.
    Modellate un filone e sistematelo nello stampo a ciambella precedentemente unto con lo strutto.
  8. Decorate con le uova.
    Posizionate le uova intere sopra l’impasto e fermatele con due strisce di impasto incrociate.
  9. Seconda lievitazione.
    Coprite e lasciate lievitare ancora 1 ora.
  10. Cottura.
    Cuocete in forno statico a 180°C per circa 50–55 minuti, finché la superficie risulta ben dorata.

Lasciate intiepidire prima di sformare.

Il bello del casatiello, anche nella versione senza glutine, è che migliora dopo qualche ora. Il giorno dopo è ancora più profumato e gli aromi dei salumi si amalgamano perfettamente con l’impasto.

Potete servirlo a fette spesse, magari insieme a qualche verdura di stagione o a un buon bicchiere di vino rosso, proprio come si fa nelle case del Sud durante le feste.

Anita Borriello

Scrivo sul web dal 2003 e lavoro nel digital publishing occupandomi di contenuti editoriali e strategie SEO. Ho studiato informatica umanistica all’Università di Pisa, un percorso che unisce tecnologia, linguaggio e comunicazione. Negli anni ho sviluppato progetti editoriali e contenuti online con un approccio che combina analisi dei dati, esperienza sul campo e attenzione alla qualità della scrittura.

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