Capita di aver voglia di una pasta diversa, col sugo di pesce.
Comprate pesci diversi perché dovete fare un sugo e ci vogliono diversi sapori: uno scorfanetto, un paio di trigliette, un branzinetto, un’oratina, anche quelli di allevamento se non trovate altro. Sfilettateli. E’ complicato? E’ vero, allora comprateli già sfilettati: spesso i pescivendoli hanno già un vassoio con filetti di pesce di diverse qualità, anche di pesci più grossi, e così non perderete tempo (che dico? A cucinare non si perde tempo, si guadagna in letizia).
Il sugo è semplicissimo. In un tegame, meglio col coperchio, soffriggere lentamente un po’ di scalogno, o cipolla, un po’ d’aglio tagliato fine fine. Lentamente, fuoco basso, deve rimanere trasparente. Aggiungete i filetti di pesce. Eventualmente sminuzzateli con le mani se vi sembrano grossi. Qualche minuto di cottura a fuoco basso. Un quarto di bicchiere di vino bianco. Alzate leggermente il fuoco e sfumate.
Non aggiungere acqua, per carità.
Adesso i pomodorini rossi, quelli che vendono a grappolo. Cercate di trovarli saporiti, perché spesso sembrano belli ma sono acqua fresca. Tagliarli in due e metterli nel sugo. Quanti? E chi lo sa, dipende dal colore, dipende dalla volontà di dare evidenza al sapore del pesce, è qui tutta la fantasia e l’abilità del cuoco, sennò è come fare le parole crociate, tutto preordinato. Un po’ di sale, il sugo deve rimanere saporito. Una spolverata di pepe macinato.
Prima di servirlo aggiungete qualche foglia di menta, e mettetela anche sulla pasta nel piatto, per decorazione. E’ tutto qui.
Varianti di questa pasta ce ne sono tante.
Ad esempio solo con le triglie: in questo caso prima cucinate le triglie intere, e poi sfilettatele cercando di togliere tutte le spine, soprattutto quelle fastidiose tra i due filetti vicino alla pancia. Ma non buttate le teste, perché se riuscite a spremerle arricchiscono notevolmente il sugo, e poi menta. Questa pasta richiede tempo.
Oppure con il calamaro. Qui invece del pesce userete dei calamari medi tagliati a pezzetti. Il resto tutto uguale, ed è veloce.
Bollire le patate può sembrare uno dei gesti più semplici in cucina. Eppure, chi cucina…
Con l’arrivo del nuovo anno, in Grecia non può mancare la tradizionale Vasilopita, la torta…
La tradizione dolciaria natalizia campana si rinnova con una variante leggera e moderna di uno…
La pizza è sicuramente uno dei simboli più amati della cucina italiana, un piatto che…
Ci sono quei giorni di festa in cui la voglia di cucinare c’è, ma l’energia…
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, scegliere l’abbinamento giusto tra cibo e vino diventa un aspetto…