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Guida Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso: Bob Alchimia a Spicchi è la Pizzeria dell’anno

Guida Pizzerie d'Italia 2027 del Gambero Rosso: Bob Alchimia a Spicchi è la Pizzeria dell'anno
La Guida Gambero Rosso 2027 delle migliori pizzerie Italia premia Bob Alchimia a Spicchi come Pizzeria dell'anno. Scopri i 120 locali con Tre Spicchi.

C’è qualcosa di quasi commovente nell’idea che la migliore pizzeria d’Italia si trovi in Calabria, in un piccolo comune affacciato sul Mar Ionio, lontano dai circuiti più blasonati della pizza napoletana o romana. Eppure è esattamente quello che ha decretato il Gambero Rosso il 27 ottobre 2026, presentando a La Nuvola di Roma la quattordicesima edizione della Guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027: un riconoscimento che racconta molto non solo di una pizzeria, ma dell’intero panorama della pizza italiana contemporanea, sempre più ricco, diffuso e sorprendente. Se stai cercando le migliori pizzerie italia, questa guida è il punto di partenza più autorevole che esista.

Bob Alchimia a Spicchi: la Calabria conquista il vertice

Il nome è già tutto un programma: Bob Alchimia a Spicchi, con quella parola — alchimia — che evoca trasformazioni, equilibri sottili, la magia silenziosa che avviene dentro un impasto quando lievitazione, temperatura e tempo si incontrano nel modo giusto. La pizzeria si trova a Montepaone, in provincia di Catanzaro, e porta la firma di Roberto Davanzo e Anna Rotella, una coppia che ha evidentemente costruito qualcosa di straordinario in un territorio che non è tradizionalmente associato alla grande pizza da classifica.

Essere incoronati Pizzeria dell’anno 2027 dal Gambero Rosso non è un riconoscimento qualunque. Significa essere stati giudicati superiori a centinaia di altri locali selezionati in tutta la penisola, in una guida che quest’anno ha censito ben 824 pizzerie, con 112 nuovi ingressi. Il messaggio che arriva da Montepaone è chiaro: l’eccellenza non ha confini geografici, e il Sud Italia continua a riservare sorprese che sanno spiazzare anche i palati più esperti.

Hai mai fatto un viaggio apposta per mangiare una pizza? Sempre più persone lo fanno, e storie come quella di Bob Alchimia a Spicchi dimostrano che ne vale assolutamente la pena.

Come funziona la guida: le novità del sistema di valutazione 2027

Questa edizione non si distingue solo per i premiati, ma anche per una revisione importante dei criteri di valutazione. Il Gambero Rosso ha deciso di abbandonare i punteggi in centesimi, che spesso creavano confusione o davano un’impressione di precisione scientifica difficile da giustificare nel mondo della gastronomia. Da quest’anno, gli Spicchi diventano l’unico simbolo di riferimento, valido sia per le pizzerie al piatto sia per quelle al taglio.

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È una scelta che ha una sua logica: semplificare senza banalizzare, rendere la guida più leggibile per chi la usa davvero — cioè per chi sta pianificando una cena, un weekend gastronomico, o semplicemente vuole sapere dove mangiare una pizza eccellente nella città che sta visitando. Il sistema degli Spicchi permette di confrontare realtà molto diverse tra loro senza doverle mettere su una scala numerica che potrebbe risultare artificiosa.

Il massimo riconoscimento, i Tre Spicchi, è stato assegnato a 120 pizzerie in tutta Italia, di cui 12 nuovi ingressi rispetto all’edizione precedente. Di queste, 105 sono pizzerie al piatto e 15 sono pizzerie al taglio, a conferma che anche il formato più informale e quotidiano della pizza ha raggiunto livelli qualitativi degni del massimo riconoscimento.

Gli altri premiati: il pizzaiolo emergente e le new entry

Ogni edizione della guida porta con sé anche il racconto di chi sta costruendo il futuro della pizza italiana. Quest’anno il riconoscimento di pizzaiolo emergente è andato a Luigi Vaccaro di Antica Pizza, a Busto Arsizio. Un nome da tenere a mente, perché i premiati come emergenti spesso diventano i protagonisti delle edizioni successive.

Le 112 nuove entrate nella guida sono forse il dato più interessante per chi ama esplorare. Significano che il tessuto della pizza italiana è vivo, in continuo movimento, capace di generare nuove realtà di qualità in ogni angolo del Paese. Non si tratta solo di grandi città: la guida del Gambero Rosso ha sempre avuto il merito di andare a cercare l’eccellenza anche dove non te la aspetti, nei borghi, nelle province, nei luoghi che non finiscono normalmente sulle mappe gastronomiche dei turisti.

Se vuoi scoprire tutte le pizzerie premiate e approfondire i dettagli della classifica, puoi consultare direttamente la guida ufficiale del Gambero Rosso, che raccoglie schede dettagliate per ogni locale selezionato.

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Cosa ci dice questa guida sulla pizza italiana oggi

Siamo alla quattordicesima edizione: abbastanza per tracciare una traiettoria, abbastanza per capire dove sta andando la pizza italiana. E la direzione è chiara: verso una qualità sempre più diffusa, verso una ricerca degli ingredienti sempre più attenta, verso impasti che profumano di grano vero e lievitazioni che si misurano in ore, non in minuti.

La pizza al piatto continua a dominare per numero di riconoscimenti — 105 Tre Spicchi contro 15 per quella al taglio — ma il fatto stesso che la guida abbia deciso di unificare il sistema di valutazione dice qualcosa di importante: non esistono pizze di serie A e di serie B. Esiste la qualità, e può abitare tanto in una pizzeria con i tavoli apparecchiati quanto in un banco dove si taglia a peso.

La vittoria di Bob Alchimia a Spicchi porta con sé anche un messaggio geografico preciso. La Calabria, terra di ingredienti straordinari — dai peperoni di Senise alla ‘nduja, dai pomodori coltivati su suoli vulcanici agli oli extravergine di grande carattere — ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento gastronomico anche nel mondo della pizza. Roberto Davanzo e Anna Rotella lo hanno dimostrato con i fatti.

Come usare la guida per pianificare i tuoi prossimi assaggi

Una guida come questa non è solo uno strumento per i critici o per i professionisti del settore: è una mappa del piacere per chiunque ami mangiare bene. Ecco qualche suggerimento pratico per sfruttarla al meglio:

  • Usala per viaggiare: prima di partire per una nuova città, controlla quali pizzerie della guida si trovano in zona. Spesso scoprirai locali che non avresti mai trovato da solo.
  • Segui i nuovi ingressi: le 112 new entry sono i posti più interessanti da esplorare, perché sono ancora relativamente poco conosciuti ma già validati da una selezione rigorosa.
  • Non ignorare il formato al taglio: le 15 pizzerie al taglio con Tre Spicchi sono spesso più accessibili — economicamente e logisticamente — e possono riservare esperienze memorabili.
  • Tieni d’occhio i premiati speciali: i pizzaioli emergenti come Luigi Vaccaro sono i nomi su cui scommettere per i prossimi anni.

La pizza è forse il cibo italiano più amato nel mondo, ma viverla davvero — sentire il profumo del cornicione appena uscito dal forno, la consistenza di un impasto ben lievitato, il sapore di una farcitura che rispetta la materia prima — richiede di andare a cercarla nei posti giusti. La Guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso è, ancora una volta, la bussola più affidabile per farlo: e quest’anno, grazie a Bob Alchimia a Spicchi, ci ricorda che le sorprese più belle arrivano spesso da dove meno te le aspetti.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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