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di Simone Stefanini 21 Gennaio 2015

Pupazzi agghiaccianti, le mascotte più brutte di tutti i tempi

Conigli assassini, clown malefici, orsi pedofili e paperi rapitori. Tutti i più orrendi pupazzi animati del mondo.

I pupazzi con la gente dentro sono sempre state inquietanti. Tipo anche il Gabibbo mi mette angoscia. Pensare a quel tipo al suo interno, che sta sudando le sette camicie immerso in un un coso peloso e maleodorante, mi fa una tristezza rara. Tra l’altro, se è lì dentro è perché deve far ridere, quindi pensaci un attimo al disagio nero che provano gli ometti che fanno quel lavoro infame. Se poi ci metti anche il fatto che, magari, l’artista che si deve occupare del fantoccio animato ha un brutto rapporto con le proporzioni, con l’anatomia e con quello che dovrebbe essere simpatico / tenero, ecco fatto il perfetto identikit del pupazzo agghiacciante.

Mascotte di squadre sportive, testimonial di negozi, di parchi gioco, di eventi, i seguenti fantocci animati sono talmente brutti che difficilmente ispirerebbero ilarità nel bambini. Guardate un po’:

FONTE | sadanduseless.com

Vieni da Bongo, il pupazzo strabico rapitore d’infanti!

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Fossi il fotografo, avrei paura del coniglio malevolo. Anche fossi la bambina, ignara, povera stella. Del cane grosso che tiene in mano quello piccolo invece no. Lì ci vuole solo lo psicologo.

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Bello l’albero di Natale ritardato, belli anche i costumi dei batteristi.

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A sinistra, la nascita dell’inquietudine, raffigurata con le sembianze di fanciullo. A destra, un coso peloso mezzo Yeti mezzo papero.

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Chi non vorrebbe, alla fine di una gara, trovare un paio di modelle e Ringo, l’ape buttafuori con il volto devastato dall’incazzatura?

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Di nuovo conigli assassini, che tormenteranno le notti dei poveri bambini fino alla pubertà.

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L’orrendo ratto pedofilo Venereo e la candida purezza dello sprovveduto angioletto biondo.

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A destra, il castoro coi cromosomi ballerini, a sinistra, ditemelo voi, io mi rifiuto.

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Un’intera famiglia rapida dal manigoldo orso Rogna, che una volta toccato, hai il malocchio.

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Bambini, venite a giocare con noi?

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I conigli assassini dietro tutte le stragi impunite.

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Pedo Paperino e la principessa Artrosi.

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Mario Fargiu, dell’anonima sequestri sarda, in compagnia delle sue vittime.

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L’uomo tumore benigno e quello verme solitario, notevoli.

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IT non ci ha insegnato niente, vedo.

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Il coniglio assassino e delinquente crea proselitismo tra gli ignoranti.

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Due cose che non so e la faccia sulla destra, grazie alla quale stanotte non chiuderò occhio.

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Se ti chiami Dick, che in inglese significa Cazzo, e ci fai pure una maglietta commemorativa, non importa che inviti anche il tremendo procione Pacciani alla tua festa di compleanno.

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Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
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