il peperone crusco
Prodotti
di chiara dell'oro 28 Ottobre 2021

Il peperone Crusco, l’oro rosso della Basilicata

Chiamato anche l’oro rosso della Basilicata per la sue infinite modalità di utilizzo nella cucina, il peperone crusco è l’orgoglio della gastronomia lucana

 

Se mai vi è capitato di andare in Basilicata sicuramente avrete visto lunghe ghirlande rosse appese verticalmente sui balconi o accanto alle finestre delle case, e sicuramente vi sarete anche chiesti quale potesse essere il loro significato. In realtà un significato vero e proprio queste ghirlande non ce l’hanno e non si trovano nemmeno lì, sui terrazzi e sulle finestre, per un semplice scopo decorativo. Si tratta dei peperoni cruschi, l’oro rosso della Basilicata, una particolare varietà di peperoni diffusissima in tutta la Basilicata e presente anche in alcune zone della Calabria.

La storia dei peperoni cruschi risale al XVI, quando gli Aragonesi importarono il peperone in Italia dalle colonie spagnole presenti nelle Antille. A Senise, nel Parco del Pollino, i contadini impararono a coltivarlo e individuarono il modo migliore per valorizzarlo: attraverso la cucina.

È proprio per questo motivo che dietro al peperone crusco si nasconde una ricca tradizione secolare, colma di abilità legate all’agricoltura, alla cucina e persino al cucito. Abilità che hanno affascinato Gabriele Salvatores e che hanno ispirato la realizzazione del suo breve film dedicato alla Basilicata. Il video, realizzato per l’Expo di Dubai 2020, è molto breve e si apre con un’attenta panoramica sulle modalità di preparazione del peperone crusco: dalla raccolta fino ad arrivare alla sua conservazione.

https://www.youtube.com/watch?v=mfLy9UoOtvE

Le caratteristiche

Rispetto al normale peperone, il peperone crusco è molto più piccolo e caratterizzato da uno stupendo colore rosso intenso. Proprio per la sua forma può essere confuso con un comune peperoncino, ma non lasciatevi ingannare, il loro sapore è molto dolce per niente piccante.

Le caratteristiche peculiari del peperone crusco rimangono però la quasi totale assenza di acqua e un picciolo in grado di rimanere saldamente attaccato una volta che il frutto si è indurito. È grazie a queste particolarità che il peperone crusco si presta per essere essiccato.

 

Il peperone crusco di senise

Senise è la terra natia del peperone crusco. Il paese si trova in provincia di Potenza, nel Parco del Pollino, e i suoi peperoni dal 1996 possiedono il marchio I.G.P., ovvero prodotto ortofrutticolo a indicazione geografica protetta.

I locali chiamano il peperone crusco źafaranë crušchë, perchè una volta ridotto in polvere assume un colore simile allo zafferano e può essere utilizzato per colorare e insaporire qualsiasi tipo di piatto.

Grazie allo speciale microclima della località, nel corso dei decenni i contadini hanno potuto specializzarsi nella coltivazione di un prodotto di qualità diventato simbolo della cucina di un’intera regione.

A Senise il peperone è talmente popolare che ad agosto viene organizzata una festa in suo onore chiamata U Strittul ru Zafaran, Le giornate del Peperone di Senise

il peperone crusco di senise

Come nasce il peperone crusco

La nascita del peperone crusco prevede delle antiche procedure che devono essere rigorosamente rispettate per la buona riuscita del prodotto.

La semina inizia nel periodo tra febbraio e marzo e successivamente i peperoni vengono raccolti i primi giorni di agosto, quando hanno raggiunto un intenso colore rosso. Una volta raccolti vengono fatti essiccare in luoghi bui e asciutti, avvolti in teli di stoffa. La fase successiva coinvolge direttamente le donne lucane le quali, grazie a un’abilità acquisita col tempo e delle conoscenze tramandate da generazione a generazione, realizzano delle lunghe collane di peperoni con l’aiuto di ago e filo. Le collane possono essere lunghe fino a due metri e nel dialetto locale vengono chiamate serte. Sono queste le famose ghirlande che si vedono appese su tutti i terrazzi della Basilicata, poiché è fondamentale che i peperoni stiano al sole per poter concludere con successo il processo di essiccazione.

Proprio perché essiccato, il peperone crusco può essere utilizzato tutto l’anno in moltissime ricette, tradizionali oppure di propria fantasia.

il peprone crusco, l'oro rosso della basilicata

Come utilizzare  l’oro rosso della Basilicata

Prima di essere consumato il peperone crusco viene privato del picciolo e dei semi.

Successivamente viene fritto per pochi secondi in olio extravergine di oliva e poi conservato in freezer (oppure se è inverno sul davanzale della finestra). È a causa dello shock termico che il peperone acquista una consistenza croccante, ovvero crusca.

Una volta pronto le modalità di utilizzo sono infinite:

1- Può essere mangiato come snack durante un aperitivo, come se fossero delle patatine

2- Si può realizzare uno Zafran pisat (come dicono a senise), ovvero una polvere di peperone crusco da utilizzare come condimento per pasta, insalata, salse, carni rosse, baccalà, pizza ecc…

3- È perfetto come conservante naturale per i salumi

4- Inumiditi si ammorbidiscono e poi, se passati in pastella, possono essere aggiunti ai fritti misti

5- Può essere un contorno perfetto per i secondi piatti come la carne o il pesce

6- È l’ingrediente fondamentale per preparare i piatti tradizionali della cucina lucana, come il baccalà alla lucana o i Cavatelli (una pasta fatta a mano senza uova) con peperoni cruschi e mollica di pane.

 

Se vuoi trovare altre ricette che prevedono l’utilizzo di peperoni cruschi dai un’occhiata a questo sito

 

il peperone crusco

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >