Bere
di Chiara Lauretani 23 Luglio 2018

Il White Russian del Grande Lebowski è l’after dinner definitivo

Concludere la cena con stile, da veri drughi.

Ingredienti

  • 5 cl di vodka
  • 2 cl di liquore al caffè (la Kahlua va benissimo)
  • 2 cl di panna (o se vi sentite Drugo va bene anche il latte)

Bevi un White Russian perché “stai per entrare in una valle di lacrime”.

Se riconoscete questa frase senza fare troppo sforzo vuol dire che probabilmente conoscete questo film nei minimi dettagli, e questo vi fa solo che onore! Il grande Lebowski è un film del 1998 diretto da Joel Coen e prodotto dal fratello Ethan, inizialmente non fu particolarmente apprezzato da critica e pubblico ma con il passare degli anni ha trovato il suo riscatto, diventando un vero e proprio cult, il classico film che rientra nella categoria “non puoi non averlo mai visto”. Il cast incredibile comprende attori come Jeff Bridges nei panni di Lebowski detto Drugo, John Goodman che interpreta l’irritabile Walter Sobchak, Julianne Moore è Maude Lebowski (la figlia del magnate Lebowski) e tra i tanti spunta anche Steve Buscemi che interpreta l’amico e compagno di bowling Theodore Donald Kerabatsos, detto “Donny”, una squadra non da poco.

Spiacente Smokey, hai varcato la linea, non vale.

 wikimedia

Se è un film che non avete mai visto provvedete subito (e ridete a crepapelle!), nel caso invece sia già in cima alla vostra top ten dei film della vita è quasi inutile ricordavi che Drugo oltre a non fare assolutamente nulla nella sua vita, adora fumare quantità industriali di marijuana, giocare a bowling e sopratutto bere White Russian (a qualsiasi ora). Il White Russian è un drink che prende il suo nome dal colore che presenta, merito della presenza della panna (o come nel caso di Drugo del latte); antitesi del Black Russian è un drink perfetto per il dopo cena, sia d’estate con qualche cubetto di ghiaccio che d’inverno liscio e corposo, si abbina perfettamente al dolce a fine del pasto.

“Sono i nazisti?” “No Donny sono dei nichilisti non c’è da aver paura.”

E’ un cocktail che non prevede una preparazione troppo complicata, vediamo allora come ottenere un ottimo WR  in poche mosse.

Preparazione: 

Prendete tutti i vostri ingredienti e ricordatevi che è un drink a stratificazione che si prepara direttamente dentro il bicchiere (che deve essere un bicchiere old fashioned, largo e basso, con il fondo spesso e resistente); primo liquore da versare la Kahlua che è il compromesso al caffè perfetto per questo drink, grazie alla presenza al suo interno di vaniglia e zucchero che smorzano il sapore deciso della vodka (potete usare anche il Borghetti ma otterrete un risultato decisamente molto più strong di sapore). Una volta versato il vostro liquore al caffè, aggiungete anche la vodka e adesso pensiamo alla panna o crema di latte: versatela in uno shaker con un po’ di ghiaccio e agitate energicamente così da montarla; a questo punto fate colare la vostra panna montata sul dorso di un cucchiaino direttamente nel vostro bicchiere; non mescolate assolutamente, fatela stendere naturalmente sulla vostra base liquorosa così da mantenere distanziati tutti gli strati. Olè, after dinner servito.

La ricetta originale ve l’abbiamo data, ma visto che lo abbiamo tirato in ballo vi facciamo vedere anche la versione pigra e spartana del Drugo.

 

 

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