Negli ultimi giorni, il Ministero della Salute insieme alle principali catene della grande distribuzione ha emesso una serie di richiami alimentari riguardanti sette prodotti commercializzati in Italia. Le motivazioni alla base dei richiami spaziano dalla presenza di muffe o micotossine, fino a rischi microbiologici e allergeni non dichiarati.
Il Ministero della Salute, con sede centrale a Roma in viale Giorgio Ribotta, è l’ente preposto alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare in Italia. Coordinando il Servizio Sanitario Nazionale e collaborando con enti come l’Istituto Superiore di Sanità e l’Agenzia Italiana del Farmaco, il Ministero svolge un ruolo cruciale nei controlli e nelle campagne di richiamo per garantire la sicurezza dei prodotti alimentari.
Richiami alimentari: dettagli sui prodotti coinvolti
Crostatine senza glutine Conad
I supermercati Conad hanno richiamato un lotto di crostatine con albicocca senza glutine a marchio Conad Alimentum a causa della possibile presenza di muffe. Il prodotto è venduto in confezioni da 200 grammi, lotto L.12825A, con termine minimo di conservazione (TMC) 08/02/2026. La produzione è affidata a Il Mangiar Sano Spa SB, con stabilimento a Castelfranco Veneto (Treviso).

Pesto di pistacchio Eurospin
Il richiamo riguarda tre lotti di pesto di pistacchio a marchio Delizie dal Sole di Eurospin, prodotti da Marullo Spa nello stabilimento di Belpasso (Catania). La motivazione è la rilevata presenza di aflatossine oltre i limiti consentiti dalla legge. I vasetti richiamati sono da 190 grammi, con lotti D2501784, D2501816 e D2501824, TMC 30/06/2026.
Pecorino Via Cava del Caseificio di Sorano
Diffuso da Coop e dal Ministero della Salute, il richiamo riguarda un lotto di pecorino per rischio microbiologico dovuto alla presenza di Listeria monocytogenes in un campione. Il prodotto, venduto in forme intere da circa 1,4 kg, appartiene al lotto 80T con scadenza 01/2026. La produzione è della Società Cooperativa Consorzio Caseificio di Sorano, stabilimento a Sorano (Grosseto).
Mozzarella fiordilatte Cerniero – Fattoria dei Calanchi
Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di quattro lotti di mozzarella fiordilatte per sospetta contaminazione da Escherichia coli STEC (O:91). I lotti coinvolti, 092, 093, 094 e 095, hanno TMC tra il 19 e il 26 agosto 2025. La produzione è affidata all’Azienda Agricola Fattoria dei Calanchi di Cerniero, stabilimento ad Atri (Teramo).
Salame toscano Bontà Toscane
I supermercati Carrefour hanno comunicato il richiamo di un lotto di salame toscano sottovuoto per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il lotto 25104 comprende confezioni con TMC da 12/11/2025 a 10/12/2025. Il salame è prodotto dalla Bontà Toscane Srl a Sansepolcro (Arezzo).
Udon Sukina
Esselunga e Carrefour hanno segnalato il richiamo di un lotto di udon senza condimento a marchio Sukina, prodotto da Samjin Globalnet Co. Ltd a Seoul (Corea del Sud), per possibile presenza di corpi estranei. Il prodotto è venduto in confezioni da 600 grammi, lotto 24.08.2026.
Scampi A/S Læsø Fiskeindustri
Infine, Iperal ha richiamato precauzionalmente un lotto di scampi freschi 30-40 a marchio A/S Læsø Fiskeindustri per la sospetta presenza di anidride solforosa non dichiarata. Il lotto interessato è 20250725, con produzione in Danimarca.
I prodotti ritirati dal mercato vengono generalmente raccolti dai punti vendita e smaltiti secondo le normative vigenti, per evitare qualsiasi rischio per i consumatori. L’attività di richiamo rappresenta una misura cautelativa fondamentale per tutelare la salute pubblica, soprattutto quando si tratta di contaminazioni microbiologiche o di sostanze tossiche come le micotossine.
Dal 1° gennaio 2025, secondo i dati raccolti da Il Fatto Alimentare, sono stati segnalati 172 richiami per un totale di 415 prodotti da diverse aziende e marchi. Questo dato evidenzia l’importanza crescente di controlli rigorosi e di un’efficace comunicazione al pubblico.