Ricette
di elisa 18 settembre 2018

Facile e buona: vellutata di carote viola con drippin’ di formaggio

Facile, veloce, buona e di stagione: la vellutata di carote viola con drippin’ di formaggio è una delle ricette autunnali che dovete aggiungere alla vostra to do culinaria.

Ingredienti:

  • 6/8 carote viola
  • 1 porro
  • 1 patata grande
  • brodo vegetale
  • fontina
  • latte

Continua la nostra ricerca della frutta e verdura di stagione perfetta per creare piatti in linea con ciò che ci offre la natura; questa volta è il turno delle carote (che hanno campo fertile nella nostra Italia) ma non quelle arancioni che tutti noi conosciamo, le protagoniste infatti sono viola! Molti simili alle loro cugine arancioni, le carote viola hanno lo stesso sapore ma il 22% in meno di zuccheri, e sono molto più ricche di antociani (sostanze dai potenti poteri antiossidanti che gli donano anche il colore violaceo). Ecco allora una ricetta veloce ma d’effetto: una vellutata di carote viola con un libidinoso drippin’ di formaggio! Gli ingredienti super economici ce li abbiamo, vediamo come si prepara.

 

Preparazione: 

Tagliate a rondelle il porro e fatelo soffriggere; aggiungete una patata tagliata a cubetti e le carote a dadini. Fate rosolare il tutto a fuoco vivo per 5/10 minuti e amalgamate bene. Aggiungete del brodo vegetale caldo fino a coprire le verdure. Adesso fate cuocere per 20 minuti e poi (magia!) frullate il tutto. Intanto mettete un pentolino a bagnomaria e fate fondere bene della fontina (o qualsiasi altro formaggio a piacere) con un po’ di latte. Quando servite versate prima la vellutata in un piatto fondo o una ciotola colorata e poi con un cucchiaio create il vostro drippin’ facendo sgocciolare il formaggio fuso! Come in ogni vellutata che si rispetti un paio di fette croccanti di pane tostato al forno di accompagnamento sono il tocco da maestro finale.

Curiosità: se vi state chiedendo “ma da quand’è che esistono le carote viola??” la risposta è: più o meno da 5ooo anni!In origine infatti le carote coltivate erano appunto viola (o gialle). Poi nel 1700 circa gli olandesi decisero di cambiargli il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange!

Bon appétit!

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