Categories: Ristoranti

Siamo andati a mangiare da Flora dove il menù cambia ogni giorno

E’ possibile reinventare una cucina ogni giorno in base a quello che ci offre la natura? La risposta è sì.

E’ il goal che si pone Flora, ristorante gestito dai fratelli Escalante a Busto Arsizio in provincia di Varese; i due fratelli sono rispettivamente Riccardo, chef classe 1986 e Gabriele maître in sala, classe 1994. Entrambi provengono da esperienze in campo culinario piuttosto importanti: Riccardo oltre ad aver lavorato nel ristorante Acquerello a Fagnano Olona (1 Stella Michelin) insieme allo chef Silvio Salmoiraghi è stato anche parte del ristorante Quay a Sydney, anch’esso presente nella lista San Pellegrino 50 Best sotto la direzione dello chef Peter Gilmore, ma non solo, anche gli Stati Uniti e l’Argentina sono state tappe intermedie nel percorso lavorativo e conoscitivo dello chef del Flora. Gabriele ha avuto la grande opportunità di lavorare in due ristoranti con 2 Stelle Michelin: nel ristorante Villa Crespi ad Orta San Giulio sotto la direzione dello chef Antonino Cannavacciuolo e al ristorante Seta dell’Hotel Mandarin Oriental a Milano, a direzione dello chef Antonio Guida.

Perfetto per vegetariani

Flora fonde la modernità dei piatti con la naturalezza e la qualità dei suoi ingredienti; tutto quello che viene servito in tavola fa parte di un unico menù degustazione che cambia di giorno in giorno, ideato e creato in base agli ingredienti a km 0 che si trovano a disposizione; i fratelli Escalante collaborano infatti con piccole aziende agricole locali che mirano all’attenzione per il territorio, al rispetto dell’ambiente ma sopratutto alla freschezza e alla stagionalità degli ingredienti. Un processo creativo sui piatti che parte dalla fantasia dello chef Riccardo, che con le materie a disposizione quotidianamente porta alla luce pietanze che ne esaltino i sapori di stagione e le proprietà nutritive (che sia frutta, verdura o carne). Stesso discorso vale per gli alcolici; i vini presenti all’interno del Flora sono per lo più vini locali, biologici e con un processo di produzione il più naturale possibile; la panificazione e la pasta, sono rigorosamente fatte in casa.

Un posto perfetto per i vegetariani ma non solo: nel caso abbiate delle particolari intolleranze o problemi legati a determinati ingredienti basta avvertire prima di eseguire l’ordine e lo chef provvederà a trovare la soluzione migliore per voi in base alle disponibilità di giornata. La sera che ci siamo stati noi abbiamo potuto assaporare una serie di piatti veramente originali, ma cosa ben più importante pietanze fresche, salutari e dai sapori naturali. 

 

Zuppa di cavolo rapa, mandorle salate e olio allo zenzero

Morbidissima, avvolgente con la croccantezza delle mandorle e quella nota di sapore in più data dallo zenzero.

Insalata di finocchi, barbabietola e amaranto

Freschissimo al palato è un tripudio di sapori che “o lo provi o non ci credi”.

La freschezza al giusto prezzo

Risotto alla zucca, burro di nocciola agli agrumi e pesto di frutta secca

La nostra portata preferita, la dolcezza della zucca viene affiancata perfettamente da un pesto di frutta secca che non pensavamo potesse essere così buono: piatto pulito in meno di 5 minuti.

Anatra arrosto, il suo fondo, cavolfiore, spinaci, cavolo nero e prugne essiccate

Quelle prugne essiccate erano la cornice perfetta di un grande classico.

Pan di spezie alla curcuma e gelato al miele

Curcuma che non solo è buona ma fa pure bene, il gelato rigorosamente fatto in casa: sublime!

Il ristorante Flora si trova in Via Rossini, 29 a Busto Arsizio (VA); tel: +393480738215.

redazione

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