Society
di Gabriele Ferraresi 20 Ottobre 2016

Alla scoperta della pizza gourmet: golosità imperdibile o furbata gastrofighetta?

Pizza, sempre pizza, fortissimamente pizza: perché noi senza pizza non possiamo vivere. Tutto (o quasi) quel che c’è da sapere sulla pizza gourmet

pizza_degustazionesirani_bagnolo_mella pizza gourmet che cos'è Dissapore - Un esempio di pizza gourmet

 

Partiamo dalle basi: di tipi di pizza ce ne sono un bel po’, e variano a seconda delle parti d’Italia in cui ci troviamo. E non stiamo alludendo al condimento – per cui margherita, napoletana, quattro stagioni, e così via – ma proprio all’impasto, alla forma, alla cottura. C’è la pizza che mangiamo a Napoli, soffice, con il suo cornicione alto – magari anche farcito – c’è la pizza al taglio romana, c’è quella al trancio classica della Toscana e poi diffusa in tutto lo stivale, cotta nel forno a legna in quelle meravigliose e sfrigolanti teglie nere, e tanti altri ancora.

Non ce n’è un tipo migliore degli altri: va a gusti. Oggi però vogliamo andare oltre, e raccontarvi delle pizze gourmet. Una – relativa – novità nel panorama gastronomico di cui si parla molto, e abbiamo voluto provare a capirci qualcosa di più.

Prima di tutto, che cos’è la pizza gourmet? Rispetto alla pizza tradizionale, scrive Dissapore, è una pizza “diversa in tutto o quasi: nel lievito naturale, negli ingredienti, nel modo di degustarla (servita a spicchi in un crescendo di sapori e profumi) e di condividerla sul tavolo, e vistosamente, nei prezzi“.

 

berbere-pizze-settembre-2015-francesca-sara-cauli_-26 pizza gourmet che cos'è Berberè

 

E basta scorrere la classifica, sempre su Dissapore, per rendersene conto. Della bontà, ma anche dei prezzi: “a Bagnolo Mella in provincia di Brescia, Sirani propone pizze con gambero rosso di Sicilia marinato e misticanza (36€). Risponde il più famoso dei pizzaioli gourmet, Simone Padoan de I Tigli, con la pizza con scaloppa di foie gras in pan brioche, lardo, mozzarella di bufala, zest di pompelmo rosa, erbette selvatiche e nocciole tostate (32€)“. Insomma, le pizze gourmet sono anche pizze speciali e buonissime, da occasione importante, non proprio da tutti i giorni.

Se avete ancora qualche dubbio su cosa sia e cosa non sia una pizza gourmet anche Luciano Pignataro ha scritto del tema, in un pezzo dal titolo che dice tutto: “La verità sulla pizza gourmet? Nove esempi per non passare da pirla“.

Ma quanto c’è di moda in questo fenomeno che ridefinisce uno dei pilastri dell’identità italiana, la pizza?

La pizza gourmet è qui per restare oppure è un fenomeno passeggero destinato all’effimero come le mitologiche pennette alla vodka, e che nel giro di qualche anno vedremo datato come i meravigliosi ricettari di Ugo Tognazzi?

 

percorsi-di-gusto pizza gourmet che cos'è Dissapore

 

Quanto c’è – e non sarebbe nulla di male – di gastrofighetteria e quanto di autentica sperimentazione e innovazione in un alimento che è l’emblema dell’Italia nel mondo? C’è chi è un po’ perplesso, come Marco Giarratana, amico di Dailybest di vecchia data, food blogger e Uomo senza Tonno: “Mi pare l’ennesima moda paracula, figlia di questo storytelling che piace tanto agli chef. A breve anche le bruschette col pancarrè verranno nobilitate: di pizzerie del genere ne ho provate un paio, una è Taverna Gourmet, ed è stato un salasso, secondo me ingiustificato. Un’altra è Briscola che fa degli abbinamenti interessanti ma non si spinge molto oltre, rimane sempre con un taglio pop“. Pollice verso quindi.

Di diverso avviso Niccolò Vecchia, autore e conduttore di Radio Popolare dal 1997 e dal 2014 nella redazione di Identità Golose: Non penso sia giusto chiamarla moda: ci sono dietro grandi chef e un grande lavoro” commenta, per poi darci una mano a orientarci in questa babele di delizie: “Pizza gourmet è un termine generico: si può interpretare come una pizza con un topping creativo, spicchi già tagliati, e in cui l’impasto sostiene una ricetta che non ha molto a che fare con la pizza tradizionale. Nasce da alcuni grandi pizzaioli chef, che hanno seguito l’esempio di Simone Padoan de I Tigli, o di un altro grande interprete della pizza gourmet, Renato Bosco di Saporè“.

 

berbere-pizze-settembre-2015-francesca-sara-cauli_-21 pizza gourmet che cos'è Berberè

 

Ma dove potremmo mangiarcene una? Dov’è che potremmo fare un giretto? Continua Niccolò Vecchia: “A Milano mi vengono in mente Dry in via Solferino e Taverna Gourmet. Però direi anche che oggi esistono pizzaioli per cui essere gourmet significa soprattutto fare una straordinaria ricerca sulle materie prime, mantenendo invece un rapporto forte con la tradizione. Lievità, in via Ravizza 1, dove ci sono sia pizze più creative che ben nove margherite differenti, in cui a fare la differenza ci sono le varietà del pomodoro e della mozzarella, e Berberè, all’Isola: anche loro riescono a stare tra il classico e il creativo, ma lì la differenza la fa l’impasto, che è incredibile“.

Ok, tutto chiaro se ci troviamo a Milano: ma volendo o potendo girare l’Italia? “Se amate davvero la pizza una volta nella vita vale la pena di andare da Pepe in Grani, a Caiazzo, vicino Caserta“, finita in classifica come una delle migliori pizze del mondo.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

"La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >