Strano
di Raffaele Portofino 17 Maggio 2018

In Cina puoi pagare il pollo fritto con lo scanner facciale

Un metodo che abbiamo visto dozzine di volte nei film di fantascienza e che potrebbe diventare il nuovo standard di pagamento

Non ci saranno le macchine volanti, ma ci stiamo avvicinando alla fantascienza come la sognavamo negli anni ’80. Questo è il turno dello scanner facciale, che abbiamo visto dozzine di volte nei film, utilizzato come chiave per aprire i portelloni delle astronavi, mediante un laser che mappa le fattezze dell’individuo, che sono uniche proprio come le impronte digitali.

Niente viaggi interstellari però, in Cina questo tipo di tecnologia è stata testata in un ristorante della catena Kentucky Fried Chicken per pagare il pollo fritto. Da qualche parte bisognerà pur cominciare, no?

Smile you’re on camera

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Il metodo di pagamento si chiama Smile to Pay ed è stato lanciato lo scorso settembre in partnership con Alipay, una piattaforma mobile di pagamento molto usata in Cina.

smile in camera please mashable - smile in camera please

 

In soldoni, in due secondi di numero, una camera 3D scansiona la faccia del cliente, grazie a un algoritmo a prova di frode e tramite il riconoscimento, viene emesso il pagamento.

Per adesso, la seconda forma di riconoscimento richiesta è il numero di telefono del cliente, ma speriamo presto di poter fare la spesa in modo veloce e di pagare solo grazie al nostro sorriso, in due secondi, così da velocizzare le immense file alle casse.

Il KFC cinese è  stato uno tra i primi brand ad essere affascinato da questa tecnologia, ancora prima del nuovo iPhone 8 della Apple che ha inserito tra le sue funzioni principali proprio quella dello scanner facciale al posto del riconoscimento dell’impronta.

Futuro arriviamo! 

 

 

 

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