Libri
di marco beltramelli 24 Maggio 2021

La Taverna di Mezzanotte – Un compendio a fumetti della cultura gastronomica giapponese

Il secondo capitolo del lavoro di Yaro Abe, da cui è stata tratta anche un’omonima serie televisa su Netflix, è molto più di una raccolta di storie a fumetti. Ed è l’anime perfetto per chi adorara sbizzarrirsi col Giappone anche tra i fornelli

Nella capitale giapponese, fra i vicoletti del pittoresco quartiere di Shijuko, si nasconde un piccolo ristorante che apre da mezzanotte e chiude alba. Il suo menù offre un solo piatto fisso, ma i clienti sanno che un losco figuro con una cicatrice su un occhio preparerà loro qualunque cosa chiedano. Se ha gli ingredienti giusti. Nella taverna si alternano nuovi avventori e clienti abituali, le storie delle più disparate persone che vivono la notte della metropoli (una cantante di karaoke, il capo di un clan criminale, una spogliarellista, un’indovina, un pugile) s’intrecciano nel segno della cucina dello chef misterioso. Un po’ di chikuwa, tofu con katsuobushi e olio di sesamo, la zucca lessa come da tradizione nel giorno del solstizio d’inverno o la cucina Osechi a capodanno. Ogni notte corrisponde a una storia, dove le ricette tipiche della cucina giapponese diventano occasioni per incontrare nuove storie. Dopo il successo della prima e della seconda edizione, anche il terzo volume di La taverna di mezzanotte – Tokyo Stories di Yaro Abe è arrivato in Italia grazie a Bao Pubblishing.

I capitoli del manga sono un vero e proprio compendio di ricette. Le conoscete tutte? baopublishing.it I capitoli del manga sono un vero e proprio compendio di ricette. Le conoscete tutte?

Il sommario dei capitoli è organizzato proprio come un menù. Nel lavoro di Yaro Abe ogni notte fra le strade della capitale ha un sapore sempre diverso – a volte delicato, altre malinconico altre ancor più acre- che sembra andar di pari passo -come l’abbinamento di un buon vino (o in questo caso sarebbe meglio dire sakè)- alla pietanza che sta alla base della puntata. L’architrave su cui si basa il manga è del tutto simile a quella di Coffee and cigarettes, i piatti non sono altro che un pretesto per sedersi al bancone e iniziare a dialogare, scuse per attaccare bottone, occasioni uniche in cui anche le esistenze più distanti trovano un punto in comune. Ma, a differenza che nel film di Jim Jarmusch, la taverna è aperta al mondo, alle contaminazioni esterne dei suoi avventori. Ogni storia del fumetto è un vero e proprio corto cinematografico con una morale propria, il che spiega il suo successo come trasposizione in serie su Netflix.

In due vignette avete pronta la ricetta per questa sera baopublishing.it In due vignette avete pronta la ricetta per questa sera

Tra le pagine del manga potrete trovare vere e proprie ricette, quanto aneddoti storici sui piatti che si preparano durante le ricorrenze tradizionali e curiosità sulle variazioni regionali. Scoprirete ricette e ingredienti ( sempre accompagnate da minuziosi disegni) fuori dai canoni della cucina orientale finta che viene proposta in Italia quanto su prodotti che non fanno parte della cultura gastronomica del Paese ma della sua storia industriale e identitaria come Nazione.  Articoli che si trovano nelle dispense di ogni famiglia giapponese, dal gelato confezionato, alle aringhe nella latta passando per la carne in gelatina del tutto assimilabile ad un Mottarello e una Manzotin italiana (a proposito, la puntata sui prodotti in scatola è propria la mia preferita).

Non vi fate ingannare, nel manga saranno presenti anche ricette ben più articolate baopublishing.it Non vi fate ingannare, nel manga saranno presenti anche ricette ben più articolate

Che sia un prodotto da banco del supermercato o il piatto che ci preparava nonna ogni domenica, le pietanze preparate dallo chef senza nome giocano il ruolo di vere e proprio madelaine proustiana, ed è proprio questo il bello de La taverna di mezzanotte: attraverso le digressioni dei personaggi si ha un vero e proprio compendio della cultura gastronomica nipponica. Nonostante gli ingredienti, le usanze le tradizioni o l’estrazione sociale, l’umanità si assomiglia in ogni angolo del mondo, specialmente attorno ad un tavolo imbandito. Anche i Giapponesi litigano sulle minuscole variazioni di una ricetta che ogni famiglia trasmette diversamente, festeggiano natale e capodanno consumando salmone e uova di pesce. Ma soprattutto, a quanto pare, anche a Tokyo il tonno sta benissimo con la maionese.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

"La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >