Polemica
di Gabriele Ferraresi 21 Dicembre 2018

Contro il panettone, l’estremo rifugio delle canaglie

Uno dei motivi più seri per cui questo paese si spacca: Pandoro o Panettone?

controilpanettone

 

Poco da dire affezionatissimi lettori, il panettone fa schifo. Ammettiamolo, anzi: ammettetelo a voi stessi, io lo so da anni. Finitela una buona volta di mentirvi e piegarvi a un becero conformismo che prosegue da secoli, vi fa ben più onore la verità, soprattutto nel caso riusciate a dirla a voi stessi.

Siate uomini, diamine! O donne, certo, come preferite.

E il panettone fa schifo, ma non fa tanto schifo in sé, il panettone fa schifo perché portatore sano di una tremenda malattia di cui lui è incolpevole ma per la quale a un allegorico patibolo dovrebbero salire i mastri pasticceri: le uvette.

Quelle stramaledette, spregevoli uvette, autentiche nemiche del Natale in grado di rovinare un dolce che tutto sommato sarebbe buono senza di loro. Invece no. Invece quelle stramaledette uvette che trovano un senso solo e soltanto nelle sarde in saor. Ma nel panettone, nel panettone perdio, mi fanno perdere le staffe.

È un odio razionale quello che provo nei confronti di questo dolce delle feste, tipico della tradizione milanese. Ma la tradizione vive proprio lì, la vedete no? È a due passi dal patriottismo, quel patriottismo che Samuel Johnson definiva l’estremo rifugio delle canaglie, e a ragione.

Il panettone è proprio questo: l’estremo rifugio delle conformiste canaglie enogastronomiche, ma attenzione! Lo è specularmente rispetto al termine “gastronomico”: infatti è buono quando viene preparato e farcito in quella versione, con ogni ben di Dio e meglio se salato, ma è canagliesco se proposto in versione tradizionale con canditi e uvette. Soprattutto le maledette uvette.

È nell’abbinamento con il vino moscato che il panettone però riesuma il più stantio e polveroso vecchiume, una tradizione che mi farebbe diventare futurista solo per il desiderio di distruggerla. Ma alla fine non lo faccio, che i futuristi erano simpatici per altri motivi e non certo per la “guerra solo igiene del mondo“.

Odio il panettone per un’infinità di motivi, ma soprattutto perché dà il via alla sagra della banalità: per cui non vuoi che a dicembre, e a volte perfino già a novembre, il panettone inizi a girare negli uffici? Eh sì che gira.

Perché c’è sempre la collega o il collega che no, non porta le pizzette, i salatini, eh no! Lei o lui, che sono amanti della tradizione, che vogliono accontentare tutti, questi ignavi del gusto, questi marionette manovrate dalle lobby delle uvette, che sono fossilizzate sulla tradizione più sterile, loro sì che vanno bene!

Con un bel panettone alle 11 del martedì, insieme al caffè della macchinetta.

E come fare a dire di no a quei maledetti? Ditelo. Starete meglio.

Regalo più odiato dai fornitori – e più riciclato, il panettone è un virus da cui non ci si sbarazzeremo mai, i prossimi scadranno nel 2039 – il panettone rappresenta il peggio del peggio dell’identità italiana.

L’emblema della banalità, dell’andare sul sicuro anche se il sicuro fa schifo, di tutto il peggio che questo Paese ha prodotto, e a cui l’Italia e gl’italiani rimangono aggrappati come telline allo scoglio.

Per questo sono contro il panettone: lapidatemi pure, morirò sereno, non importa.

[LEGGI Contro il pandoro, inutile spugna burrosa senz’anima]

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >