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di Chiara Lauretani 21 Gennaio 2019

Non importa il sugo, l’importante ci sia la pasta: intervista a Daniela Collu

Daniela Collu alias stazzitta si è sottoposta al nostro interrogatorio tutto a base cibo.

Su Instagram la trovate al nome di stazzitta ma all’anagrafe è Daniela Collu; nata e cresciuta a Roma ma con origini sarde, è un’autrice e una conduttrice sia televisiva che radiofonica. Ha lavorato come autrice per importanti programmi di Mediaset e Rai come il Grande Fratello e Stato civile, oltre ad aver scritto e condotto diversi programmi su Radio2 (Share, Bella Davvero, Decanter Estate). In televisione, davanti alla spia rossa, l’abbiamo vista negli ultimi quattro anni alla conduzione del dopo show di X Factor, Strafactor e nel 2017 come co-conduttrice, assieme a Filippa Lagerbäck, Marisa Passera, Ambra Romani Barbara Tabita, del tv show quotidiano The Real. Penna su diverse riviste femminili, online parla praticamente di qualsiasi cosa: cibo, femminismo, sport, viaggi e arte, istituendo anche il mini format #1minutodarte, dove mette in pratica tutto quello che conosce grazie alla sua laurea in storia dell’arte.

Noi di Dailyfood le abbiamo fatto il terzo grado. 

 

Evergreen : una cosa che hai mangiato, mangi e mangerai per sempre

La pasta! In qualsiasi modo, anche scolata e basta, anzi direi proprio la pasta con il parmigiano e quello che c’è tra la pasta e il parmigiano va bene tutto! E’ solo decorativo.

Ricette: cavallo di battaglia una volta accesi i fornelli

I primi e i dolci, che tra l’altro sono le cose che ordino se vado al ristorante, è proprio difficile che io prenda un secondo, ancora più difficile che io prenda un secondo di pesce; mentre per i dolci la cheesecake al mascarpone con coulis di pesche quella è proprio felicità allo stato puro! Poi faccio un moelleux al cioccolato con un profumo di mandarino che è praticamente colesterolo in una forma aggraziata!

“Il sugo è solo decorativo”

5 sensi: il cibo che preferisci odorare/il cibo che preferisci toccare/il cibo che preferisci guardare/ il cibo che preferisci gustare/ il suono la frase o la parola che preferisci del cibo.

OLFATTO: il pane caldo, appena fatto! L’odore di forno.

TATTO: la pasta frolla cruda mentre la impasti, perché è un po’ farinosa, però senti anche bene il burro che si sgrana quindi dà soddisfazione.

VISTA: il ciambellone che cresce in forno, anzi qualsiasi cosa che cresce in forno; la sfoglia che cresce, le torte…

GUSTO: i fegatini toscani, il paté me li mangerei anche la mattina prima di prendere un treno.

UDITO: la mia frase preferita è “ce n’è ancora un po’”, perché se dopo aver mangiato qualcosa che ti è piaciuto tantissimo sai che ne è rimasto ancora sei davvero felice, anche se sei sazio, non importa.

Exotic: la cosa migliore che hai mangiato fuori dall’Italia

Il sushi a Tokyo che è una cosa che mi ha fatto passare la voglia di mangiare il sushi in qualsiasi altra parte del mondo, è più “pescioso” e quindi se ti piace il sapore del pesce (io ad esempio sono mezza sarda quindi al pesce crudo ci sono abituata sin da piccola) allora sei veramente felice, se invece quel sapore lì è un po’ troppo “portuale” per te, magari ti piace di più il sushi a cui sei abituato qui in Europa o in Italia. Poi dei ravioli in Russia con la panna acida che si chiamano blinis, e fatti anche con la vodka.

Sushi in Giappone

Tossicodipendenza: un junkfood, un cibo che sai che non ti fa bene ma che non riesci a smettere di comprare

Vabbè i supplì, che non sono proprio un junkfood ma dipende da quanti te ne mangi e quanti hai intenzione di mangiarne, e io credo assolutamente di avere una tossicodipendenza a riguardo; per il lungo periodo dell’università sono stata la base e la punta della mia piramide alimentare. Essendo nata e cresciuta a Roma, quando vivo per metà dell’anno a Milano per lavoro, mi commuovono davanti a questi tentativi milanesi di imitare il supplì, li abbraccerei forte, poi gli vogliamo bene lo stesso perché quando sei nostalgico va bene tutto.

Abitudine: La prima cosa che mangi o bevi quando ti alzi la mattina/l’ultima prima di andare a letto

La prima cosa che mangio quando mi alzo, da qualche tempo sono degli estratti di frutta e verdura, perché non amo molto fare colazione, non bevo il caffè e non bevo cappuccini vari, quindi da quando ho l’estrattore faccio questo mega estratto con mela, carota, arancia, spinaci, lattuga e sedano, viene fuori una roba verde buonissima, che ti da le giuste vitamine per iniziare la giornata. La sera invece cioccolato, io concludo ogni pasto con il cioccolato al latte, se c’è al latte con il riso soffiato è decisamente meglio. 

La pizza è sopravvalutata

A o B?

Spesa grossa/Spesa piccola? Spesa piccola tutti i giorni, il brutto della spesa grossa è che se tu fai la spesa per tutta la settimana devi avere poi voglia di mangiare le cose che hai nel frigo; a meno che tu non abbia un frigo davvero fornitissimo in stile cabina armadio di Chiara Ferragni, invece il bello della spesa piccola è che puoi decidere tutti i giorni quello che ti va

Junk food/Healthy food? Tutti e due, 50 e 50

Pizza/Pasta? Ma pasta, guarda che la pizza è una leggenda metropolitana, la pizza è una pasta che trovi già tagliata ogni tre negozi per strada. Se ci fossero i negozi di ravioli uno sceglierebbe quelli camminando, non la pizza

Granita/Gelato? Gelato, anche d’inverno; gusto preferito le creme in generale

Birra/Vino? Nessuna delle due, vodka…

Coca cola/Pepsi? Coca Cola

Gin tonic/Moscow mule? Vodka anche qui, il gin non mi piace è troppo forte, il Moscow Mule sì, però dai meglio vodka

Dolce/Salato? Dolce

Frutta/Ammazzacaffè? Frutta

Senza olio di palma/Con olio di palma? Allora io ho intenzione di morire prima o poi, e ho controllato in cosa consiste l’olio di palma, direi che per me va bene.

Piccante sì/Piccante no? Piccante sì, anzi più che piccante, pepato

Sushi/Ostriche? Ostriche!! A Londra c’è un mercato dei fiori a Columbia Road dove si trova un ragazzo che la mattina ti fa il pane caldo imburrato con l’ostrica. E uno dice “cazzo me ne frega del sushi!”

Caffè/Ginseng? Caffè, se proprio devo.

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DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
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