rambutan
Strano
di chiara dell'oro 30 Maggio 2022

8 frutti dal mondo davvero strani

Viaggiare ha molti aspetti positivi: si visitano luoghi meravigliosi, si conoscono nuove culture, si hanno storie emozionanti da raccontare, ma si ha anche la possibilità di assaggiare cibi e piatti introvabili in Italia, primo fra tutti particolarissime tipologie di frutta e verdura. È proprio della frutta esotica che vogliamo parlarvi in questo articolo, per farvi conoscere quelli che per noi sono gli 8 frutti dal mondo davvero strani e che almeno una volta nella vita devono essere provati.

I frutti di cui vi parleremo sono praticamente introvabili in Italia, ma c’è una buona notizia: per poterli assaggiare non serve essere un grande viaggiatore, ma avere un po’ di pollice verde.  Su internet, infatti, esistono diversi siti online che offrono la possibilità di comprare le piante dei frutti esotici per poterli coltivare sui vostri terrazzi o nei vostri giardini.

 

1- Durian

Tra i 10 frutti dal mondo davvero strani, il durian è sicuramente quello più particolare e famoso nel mondo. Basta navigare su Youtube per trovare infiniti video di persone che si filmano mentre lo assaggiano per la prima volta. Perchè tutto questo interesse? Per il suo odore alquanto sgradevole (così sgradevole che a Singapore è persino vietato portarlo sui mezzi di trasporto pubblici).

Il durian è un particolare frutto tropicale che racchiude al suo interno una polpa tenera e cremosa. Si raccoglie in Thailandia, Malesia, Indonesia e Filippine, ma è diventato talmente popolare che oggi lo si può persino trovare nei mercati asiatici degli Stati Uniti.

Nonostante l’odore molto pungente (chi lo ha assaggiato lo paragona a un sacco della spazzatura), il durian possiede numerose proprietà: è ricco di ferro, fibre, vitamina C e potassio, ed è quindi perfetto per migliorare la forza muscolare, la salute della pelle e a regolare la pressione sanguigna.

Il durian può essere mangiato fresco, cotto oppure utilizzato per la preparazione di altri cibi come salse, piatti a base di curry, prodotti da forno, bevande o dessert. Ma fidatevi, persino le caramelle che ne contengono una piccolissima quantità non riescono a nascondere il suo odore così pungente.

Assaggiare il durian è un vero e proprio atto di coraggio, per questo moltissime persone preferiscono mangiarlo quando ancora è leggermente acerbo: la polpa è croccante e l’odore emesso non è ancora così insopportabile.

8 frutti dal mondo davvero strani

2- Hala Fruit

L’Hala fruit è un frutto tropicale tipico delle isole del Pacifico composto da un insieme di “segmenti” uniti tra di loro. Esternamente è davvero particolare: è duro e fibroso e la sua forma ricorda molto un pianeta esploso. Internamente invece si nasconde una polpa coloratissima e morbidissima.

Il sapore dell’Hala fruit è dolce e delicato. C’è chi lo trova simile al sapore della zucca e chi invece lo descrive come un mix tra un mango e un ananas.

Trovare l’hala in Italia non è assolutamente facile, anzi quasi impossibile, ma se andate in vacanza nel sud est asiatico sicuramente riuscirete a trovarlo.

Nel caso in cui riusciate a recuperarlo ecco come deve essere mangiato: estraete un segmento e masticatelo dalla base per far uscire tutta la polpa. L’Hala fruit può essere mangiato anche in altri modi: bollito, macinato per preparare dolci, creme e marmellate, oppure frullato per ottenere dei deliziosi succhi o arricchire diversi tipi di bevande.

 

3- Cucamelon

Avete in mente le cicche a forma di angurie? Ecco, i cucamelon sono molto simili a loro, ma sono dei veri e propri frutti tropicali.

Simili a delle mini angurie i Cucamelon (o cetriolini messicani) hanno la dimensione di un acino d’uva e si coltivano in Messico e in America Centrale dove vengono chiamati “sandita”.

Una volta tagliati, la polpa interna ricorda molto i cetrioli, ma il loro sapore è unico. Difficilmente potremmo paragonarlo a quello di un altro frutto o di un’altra verdura.

Come si mangia il cucamelon? Principalmente crudo, nelle insalate, in salamoia o per preparare delle salse!

8 frutti dal mondo davvero strani

4- Banana Blue Java

Sapevate che esiste una particolare varietà di banana dal sapore molto simile al gelato alla vaniglia? È la banana Blue Java, anche chiamata banana- gelato che potete trovare nelle Filippine, nell’America Centrale e alle isole Fiji.

Il nome Blue Java deriva dal colore della buccia, che quando è ancora acerba è di un blu particolare tendente al verde. La buccia gradualmente diventa gialla e al suo interno si trova una polpa bianchissima, con una consistenza simile a quella del gelato e che può essere consumata cruda o cotta. A differenza delle banane comuni la Blue Java è più grande e ha un sapore più dolce.

Se siete interessati a questo frutto sappiate che l’albero da cui cresce è facilmente coltivabile ed è in grado di resistere anche a temperature molto basse. Possiede giganti foglie verdi ed è possibile acquistarlo su molti siti specializzati nella vendita di piante tropicali.

 

5- Rambutan

Ed eccoci arrivati al nostro frutto strano preferito: il Rambutan.

È un frutto dall’aspetto fiabesco originario dell’Asia e sempre più diffuso in Australia e nei paesi tropicali dell’America centrale. Simili ai litchi, l’esterno è bizzarro e spinoso, ma al suo interno si nasconde un frutto bianco, liscio e dolcissimo.

I rambutan si possono mangiare in infiniti modi diversi: freschi come semplice spuntino, aggiunti ai cocktail, abbinati ad altri frutti in un’insalata tropicale o perchè no utilizzati come guarnizione su gelati o dessert

rambutan

6- Mamei sapote

Spostiamoci ora dall’Asia all’America per conoscere il mamey sapote (o pouteria sapota), un frutto tropicale diffuso principalmente nei Caraibi e in America Centrale. Se amate i sapori estremamente dolci questo potrebbe diventare il vostro frutto preferito.

Esternamente il Mamey sapote è marrone, all’incirca come il kiwi, e le sue dimensioni possono variare dagli 8 ai 20 centimetri. Quando la polpa raggiunge un colore rosso/ arancio molto acceso, il mamey è pronto per essere mangiato: tagliatelo in due, privatelo dei semi e poi assaggiatelo con un cucchiaino per gustare appieno tutto il suo sapore, molto dolce e simile a una composta di zucca e per alcuni al miele di eucalipto.

Trovare questo frutto in Italia è ancora difficilissimo. Se desiderate assaggiarlo dovete organizzare un viaggio in un paese tropicale. Lo  troverete praticamente ovunque, anche sotto forma di frappè, gelati, frullati e persino marmellate.

 

7- Black sapote

Si, i nomi sono simili, ma non confondete il Mamei sapote con il Black sapote, sono due frutti completamente diversi. Se il primo ha un sapore paragonabile a quello di una composta di zucca, il Black sapote ha un sapore quasi identico al cioccolato. Ed è proprio per la sua somiglianza con il cioccolato che è stato anche soprannominato “frutto dei golosi”.

Il Black sapote nasce e cresce sulla diospiros digyna, una pianta sempreverde originaria del Messico e del Guatemala, ma diffusa anche nelle Filippine e nelle Hawaii.

Il frutto proviene dalla stessa famiglia del cacao, ed è per questo che è così simile. È rotondo e di un colore verde chiaro, ma quando è maturo (tra maggio e giugno) diventa quasi marrone.

Se mai riuscirete ad assaggiarlo ricordatevi che il momento migliore per mangiarlo è quando la polpa è talmente morbida da ricordare un budino o una crema spalmabile al cioccolato.

Oltre al suo straordinario sapore il black sapote ha un altro aspetto estremamente positivo: apporta benefici alla nostra salute poichè è povero di grassi e ricco di sali minerali e vitamina C.

8 frutti dal mondo davvero strani

8- Kiwano

Scommettiamo che non avete mai sentito parlare di questo frutto molto strano, il Kiwano.

Il Kiwano è un frutto esotico originario dell’Africa. Nasce da una pianta rampicante e fa parte della stessa famiglia del Melone. Per questo motivo è anche chiamato “melone cornuto” (per la sua forma particolare) o “melone africano”.

Questo frutto viene mangiato quando è maturo, ovvero quando ha un colore arancione brillante e una polpa verde gelatinosa.

Siete curiosi di sapere quale sia il suo sapore? Purtroppo noi non l’abbiamo mai assaggiato, ma i fortunati che sono riusciti a farlo lo hanno paragonato a un mix tra ananas e banana.

8 frutti dal mondo davvero strani

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

"La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >