Le principali cucine cinesi
Storia
di chiara dell'oro 15 Luglio 2022

Le principali cucine cinesi

La cucina cinese è estremamente elaborata e sofisticata e ciò che assaggiamo nei ristoranti cinesi occidentali è solo un minimo assaggio (spesso rivisitato) della vera tradizione culinaria di questo paese. Quello che conosciamo della cucina cinese è solo una minima parte. Il riso alla cantonese, gli involtini primavera, i ravioli al vapore….sono solo la superficie, solo i piatti più famosi e conosciuti in tutto il mondo. Non esiste una sola cucina cinese, ma molteplici. Le principali cucine cinesi però, sono “solo” 8, una per ogni regione del paese.

Le principali cucine cinesi

Come si può spiegare la presenza di così tante cucine diverse tra loro? In Cina, l’enorme differenza delle località geografiche, per quanto riguarda clima, tradizione, agricoltura e prodotti tipici, ha portato alla nascita di varie cucine regionali, ognuna con le proprie caratteristiche, i propri stili di cottura, i propri ingredienti e i propri piatti tradizionali. Non è poi così strano se pensiamo che in Italia è successo lo stesso fenomeno, anche se con una portata decisamente più ridotta.

Quali sono quindi le principali cucine cinesi e le loro caratteristiche?

 

1- Cucina dello Sichuan – Chuan Cuisine

È originaria della regione sud-occidentale del Sichuan e si caratterizza per la sua grande varietà di piatti e gusti. La sua caratteristica principale è l’elevato utilizzo di condimenti (in particolare i grani di pepe del Sichuan) che contraddistinguono i piatti grazie ai sapori audaci e speziati.

Tra gli ingredienti principali si trova il doubanjiang: una pasta piccante a base di fave fermentate, soia ed altre spezie.
Il piatto tipico della cucina dello Sichuan è il pollo Kung Pao, un pollo saltato in padella e servito con verdure, arachidi, grani di pepe del Sichuan, tofu e salsa di peperoncino e fagioli neri fermentati con carne macinata

 

2- Cucina dell’Hunan – Xiang Cuisine

Questa cucina è rinomata e apprezzata per i suoi piatti colorati e per i suoi sapori speziati. I piatti hanno un aroma ricco e un gusto piccante e aspro.
Molto utilizzato in questa cucina è il peperoncino. Non a caso Mao, originario di questa regione, era solito affermare: “se non mangi il peperoncino, non puoi essere un rivoluzionario!”.
Le tecniche di cottura più comuni includono la cottura a vapore, lo stufato, il soffritto in padella, la brasatura e l’affumicatura.

Il piatto tipico della cucina dell’Hunan è il pollo Dong’an, un piatto freddo con pollo scottato e aromatizzato con peperoncino, aceto di riso, zenzero e scalogno.

Le principali cucine cinesi

 

3- La cucina Cantonese – Yue Cuisine

La cucina Cantonese è la cucina più rappresentativa della Cina per noi occidentali. Tra le principali cucine cinesi è quella che più si è diffusa, con grande successo, nel resto del mondo. Originaria della regione del Guangdong, si caratterizza per l’uso smodato di erbe, spezie e salse dai sapori unici, mentre impiega quantità moderate di ingredienti molto freschi.

Le pietanze sono spesso saltate in padella o cotte al vapore (basta pensare ai famosi panini al vapore) e poiché il Guangdong è una provincia costiera, in molti piatti vengono utilizzati frequentemente anche i frutti di mare.

I piatti tipici della cucina cantonese sono la salsa alle ostriche, i ravioli, i panini al vapore e il dim sum (un insieme di piccoli piatti accompagnati dal tè e consumati come colazione), ma è anche famosa per l’utilizzo di quasi tutto ciò che è commestibile, come le cosce di rana, le frattaglie, le zampe di pollo e le lumache.

Cucina cantonese

 

 4- La cucina del Fujian – Min Cuisine

La Min Cuisine è la cucina originaria della provincia del Fujian, una provincia costiera coperta quasi per il 63% da foreste. Questo è il motivo per cui le sue pietanze sono a base di pesce e frutti di mare, ma anche di specialità di bosco come funghi e germogli di bambù. La caratteristica principale della Min Cuisine è l’esaltazione del sapore e della freschezza del cibo, senza coprirne il gusto con spezie e condimenti.

I piatti tipici della cucina del Fujian sono zuppe ricche di prodotti di mare e di bosco.
Brodi e zuppe sono così onnipresenti nella cucina del Fujian, che in questa regione esiste persino un detto che recita: “bu tang, bu xing”, ovvero “niente zuppa, niente pasto”!

 

5- La cucina del Jiangsu – Su Cuisine

Lo Jiangsu è conosciuto dai cinesi come la “terra del pesce e del riso”. In questa regione, la cucina enfatizza l’aspetto e il sapore del cibo ed è per queste caratteristiche che i piatti tradizionali sono onnipresenti durante i banchetti di stato. Si tratta di una cucina leggera e delicata, con una forte ricerca sulla fusione del gusto, una complessa preparazione tecnica e un’enfasi sull’aspetto dei piatti.

Tra i piatti tipici della Su Cuisine troviamo le polpette “testa di leone”, polpette a base di carne di maiale brasata e stufata insieme alle verdure, il riso fritto di Yangzhou (conosciuto in occidente come riso fritto casalingo o riso fritto speciale) accompagnato da carne di maiale, gamberi, scalogno, uova e verdure.

Le principali cucine cinesi

6- La cucina dello Zhejiang – Zhe Cuisine

Tra le principali cucine cinesi, la cucina dello Zhejiang si basa su una cultura unica e particolare che prende spunto da altre cucine regionali.
Il pesce fresco proveniente dai fiumi e dai laghi della regione è l’ingrediente principale e immancabile dei piatti dello Zhejiang. Accompagnata da frutta e verdura di stagione, la cucina dello Zhejiang si dice essere “fresca e delicata come il gelsomino in fiore”.

Nella Zhe Cuisine il pesce abbonda ma, a differenza della cucina dello Jiangsu, viene spesso servito crudo o quasi crudo, con un gusto leggero e raffinato paragonabile al cibo giapponese.

Tra i piatti più amati della cucina di Zhejiang, si trova il pollo del mendicante (in cinese jiàohuā jī), un pollo ripieno avvolto nell’argilla e cotto lentamente a fuoco basso.

 

7- La cucina di Anhui – Hui Cuisine

La cucina dell’Anhui, regione famosa per la coltivazione del tè, è rinomata per la sua semplicità, ma soprattutto per l’impiego di erbe selvatiche provenienti dalle foreste e dai fiumi della regione. Presta una particolare attenzione al controllo del calore per cercare di mantenere i sapori originali degli ingredienti utilizzati, proprio per questo i metodi di cottura più comuni sono lo stufato e il brasato. È una cucina dal gusto leggero che incarna perfettamente la tradizione secondo cui “curare e cenare sono una cosa sola, e la medicina e il cibo hanno la stessa importanza”.

Il piatto tipico di questa particolare cucina è lo “Yi Pin Guo” (stufato reale), uno stufato cotto lentamente e preparato con una grande varietà di ingredienti.

 

8- La cucina dello Shandong – Lu Cuisine

La disponibilità di abbondanti scorte di cibo nello Shandong ha dato vita a una cucina molto ricca di ingredienti freschi e di piatti preparati principalmente con verdure e frutti di mare. Questa particolare caratteristica permette di regalare un sapore diverso a ogni piatto, offrendo una fragranza, freschezza e gusti unici.

Vengono utilizzati parecchi metodi di cottura, come la frittura veloce, lo stufato, la bollitura e l’arrostimento. Si dice inoltre che la cucina dello Shandong  sia stata la cucina più amata dalle famiglie imperiali e ha rappresentato a lungo la cucina della Cina settentrionale.

Grazie al clima temperato dello Shandong, nella Lu Cuisine viene utilizzato frequentemente il mais, specialmente nella preparazione di panini e noodles. Tra i piatti tipici si trova la carpa agrodolce, un piatto molto rinomato (specialmente se il pesce viene pescato nel Fiume Giallo) e la patata dolce ricoperta di zucchero caramellato.

Noodles cinesi

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >