Strano
di Chiara Lauretani 3 ottobre 2018

Una carrellata di pranzi veramente brutti consumati in ufficio

Che orrore.

Schiscia sei veramente brutta.

La schiscia è l’ancora di salvezza di tutti i lavoratori.

Una cosa è certa: quando la prepari la sera prima ha sempre un aspetto e un odore migliore di quando la apri davanti a tutti i colleghi il giorno dopo in ufficio. Sempre. Involucri di veri scempi culinari, sono spesso talmente brutte che si fa fatica a pensare che possano essere (anche lontanamente) buone o commestibili. Spaghetti che diventano polente, zuppe che ricordano i marciapiedi di Milano dopo una giornata di pioggia, riso che ricorda il fondo di un acquario da pulire, insomma trovare schiscie visivamente appetibili non è cosa facile, e i commenti a caldo dei colleghi sono inevitabili. Su Instagram esiste persino @schiscettebrutte dove sono racchiuse le “migliori” peggiori schiscie d’Italia; c’è da dire che quando si tratta di piatti brutti noi italiani abbiamo un senso estetico decisamente più spiccato, anche nel brutto riusciamo ad essere comunque più democratici. All’estero pare proprio di no.

Sì perché le foto che vedrete ora sono dei veri masterpiece dei pranzi al sacco più brutti di sempre, e ovviamente da dove provengono secondo voi? Dall’America.

And the Oscar goes to…

 

 sad lunch

 

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Le potete vedere tutte su Sad Lunch. Tristi per davvero.

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