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di redazione 6 dicembre 2018

Tutti i motivi per cui dovreste utilizzare la malva, non solo in cucina

Perfetta per le vostre tisane curative ma anche per la cura della vostra pelle.

Malva e state sereni. 

Malva sylvestris

La malva è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Malvacee, che vive in terreni sempre piuttosto rustici. I suoi fiori sono solitamente rosa tendenti al violetto e le sue foglie frastagliate; della malva si utilizzano i fiori e le foglie e il loro periodo di raccolta va da giugno a settembre; crescono un po’ ovunque e non ha bisogno di particolari cure, basta che stia sufficientemente al sole nonostante tolleri bene anche l’ombra. Descrizione a parte, la malva è comunque un’altra di quelle piante che non dovrebbero mai mancare nelle vostre dispense.

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Fiori bellissimi

La malva viene definita anche omnimorbia, proprio per le sue capacità curative attive su ogni tipo di disturbo: i suoi fiori sono conosciutissimi per la loro azione calmante, attenua le bruciature e i disturbi ottici, oltre che curare tosse e catarro. E’ una pianta piuttosto comune e le sue proprietà benefiche sono conosciute da sempre: ottima contro le afte e le infezioni del cavo orale, per gli ascessi, le infiammazione intestinali e immancabile per problemi ai bronchi.

Proprietà speciali

Sopratutto per quest’ultima la malva insieme alla calendula e alla camomilla sono un toccasana imbattibile: bollite una tazza di acqua calda e lasciate in infusione per almeno 10 minuti un cucchiaio di 50g di fiori e foglie di malva, 30 g di fiori di calendula e 20 g di fiori di camomilla; da bere tre volte al giorno lontano dai pasti è la soluzione naturale migliore per tossi, raffreddori, costipazioni e infiammazioni intestinali.

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Sia per le tisane che la cura della pelle

Non sapevate che: la malva fa bene anche alla pelle per la vostra beauty routine. E’ un ottimo rimedio contro pelle secca a causa di troppo sole, vento o smog; basta imbere un battufolo di cotone nella linfa di malva e la pelle riacquisterà il giusto pH che spesso si altera a causa della pelle lavata con acqua troppo ricca di calcare.

Malva pensaci tu! 

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