Exotic
di Marcello Farno 19 Giugno 2018

Come si mangia il sushi?

Ci sono degli accorgimenti che bisognerebbe imparare in segno di rispetto verso lo chef. E verso noi stessi e il cibo che stiamo mangiando

Come mangiare il sushi? Esiste una maniera corretta per farlo? Gli ultimi vent’anni di invasione nippon-alimentare in Italia sembrano ancora non averci insegnato che esiste un galateo, o quantomeno delle buone maniere, per gustare al meglio la pietanza giapponese a base di riso e pesce crudo. Esagerare col wasabi e far strabordare di salsa di soia ogni singolo pezzo è il modo attraverso cui molti di noi, compreso il sottoscritto, si approcciano alla materia.

Dipendenza da sushi

Ecco, bisogna rivedere un attimo le nostre abitudini. Ci sono degli accorgimenti che bisognerebbe imparare, in segno di rispetto verso lo chef (in Giappone bisogna superare diversi anni di apprendistato, prove e allenamento per diventare un vero itamae – cuoco – professionista) e verso noi stessi e il cibo che stiamo mangiando.

Hiroshige_Bowl_of_Sushi_intera Public Domain - Ciotola di sushi, opera di Utagawa Hiroshige (1797 – 1858)

 

Mangiare con ordine: bisogna iniziare sempre con il sashimi, per poi passare ai nigiri e chiudere coi maki. Allo stesso modo iniziate gustando il pesce dal sapore più leggero per passare poi a quello più saporito, come il tonno. Se proprio volete, lasciate che sia lo chef a guidarvi nel percorso culinario più adatto, basterà dirgli omakase e lui sarà ben contento di accompagnarvi.

Usate bene le bacchette: se volete far assaggiare il vostro sushi ai commensali non passatelo mai da bacchetta a bacchetta, ricorda ai giapponesi usanze funebri e offerte di cibo ai defunti, non è una bella abitudine. Lo stesso per quel che riguarda prendere il sushi infilzando le bacchette nel riso. Non si fa.

Arigatò

O in alternativa le mani: se con le bacchette non siete particolarmente abili, potete utilizzare comunque le mani. Anzi è proprio quella la maniera tradizionale di mangiare il sushi. In questo modo tra l’altro non rovinerete la sua forma. L’importante è pulirsi dopo ogni portata con delle salviettine rinfrescanti, solitamente fornite dal locale. Evitate l’uso delle mani quando si tratta di sashimi.

Poca salsa di soia: non bisogna appesantire il sapore del sushi con troppa salsa di soia. Ne basta un pizzico, dalla parte del pesce. Il riso e la soia non dovrebbero infatti mai incontrarsi.

 

 the stocks

 

Piano col wasabi: non miscelate il wasabi nella salsa di soia. In una preparazione corretta lo chef ha già applicato la giusta dose di wasabi tra il riso e il pesce. Se volete aumentare la piccantezza della portata, prendete con le bacchette il wasabi e spalmatelo sulla parte superiore del pesce. Ma niente intrugli piccanti.

Mangiate nel verso giusto: posizionate il sushi sulla lingua a testa in giù. In questo modo potrete sentire meglio il sapore e la freschezza del pesce. Non dividete poi il pezzo a metà, ma mangiate tutto in un boccone. Dividere il sushi a metà è un gesto scortese nei confronti dello chef, che ha preparato con estrema cura per voi un pezzo unico e perfetto.

L’importanza dello zenzero: evitate di strafogarvi di zenzero solo a fine pasto. È bene mangiare qualche foglia tra una portata e l’altra, stando però attenti a non avere ancora il pesce in bocca. Lo zenzero serve a fare da detergente, e pulire dalla bocca i sapori.

Il tempo giusto: il sushi nasce come street food, negli anni ’50 veniva infatti venduto per strada. Solo successivamente nei ristoranti hanno iniziato a comparire i primi tavoli. Questo non deve rendervi accomodanti, il sushi va infatti mangiato appena arriva sul tavolo, più tempo passa più il pesce crudo rischia di deteriorarsi.

Alla fine del pasto, se la situazione ve lo permette, invitate lo chef al tavolo e bevete del buon sake con lui. E ringraziatelo dicendo gochisousama deshita. Il sushi è un cibo delicato e va mangiato con molta premura. Tuttavia, se delle vostre abitudini non potete proprio farne a meno, beh fatelo comunque.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >