Libri
di Stefano Disastro 26 Ottobre 2020

‘Quando un piatto fa storia’ è un libro prezioso e imprescindibile per chi ama il cibo.

Ci sono Libri che raccontano storie, altri che raccontano la Storia e poi ci sono libri che fanno la Storia raccontandola. Troppo? Comprate subito ‘Quando un piatto fa storia‘ edito da Phaidon/L’ippocampo e giudicate da voi.

7 critici gastronomici, editor, giornalisti, scrittori (Susan Jung, Howie Kahn, Christine Muhlke, Pat Nourse, Andrea Petrini, Diego Salazar, Richard Vines), di provenienza gusti e attitudini diversissimi tra loro, selezionano 240 piatti d’autore, un vero e proprio viaggio nell’inconscio culinario collettivo. “Questo volume celebra non solo i piatti che hanno superato la prova del tempo, ma anche gli chef e i ristoranti che li hanno resi famosi. Spaziando attraverso i secoli e i continenti, traccia la cronologia delle pietanze che costellano il paesaggio del cibo globale. E’ una lezione di storia che ci porta in giro per il mondo (…) Osservando la storia del cibo attraverso la caleidoscopica lente dei piatti d’autore scorgerete il moto ondivago e venato di follia che ha modellato la nostra cultura del mangiare” scrive Mitchell Davis nella prefazione. E noi non possiamo che dire WOW (e venirne all’istante rapiti).

L’idea è tanto semplice quanto ambiziosa: quali sono, nell’epoca moderna, i piatti che hanno fattro la storia? ovvero hanno segnato l’immaginario collettivo oppure sono stati fonte di ispirazione per chi è venuto dopo oppure hanno addirittura cambiato alcune regole del gioco?

A partire dal gelato, non “inventato da” ma “reso famoso e popolare da” Procopio Cutò, nel suo Le Procope aperto a Parigi nel 1686. Passando dai piatti storici dell’800 come la torta millefoglie, l’anatra laccata alla pechinese, l’insalata russa, l’omelette, il sandwich al pastrami di Katz’s dal 1888 (ho l’acquolina solo a scriverlo…) o la pizza margherita con i colori della bandiera italiana creata da Raffaele Esposito nel 1889 in onore della Regina Margherita di Savoia in visita a Napoli. Passando poi attraverso i decenni ai piatti della cultura pop, alla riscoperta del territorio, alla cucina sperimentale e ai grandi chef stellati. Quindi dal Big Mac al Radishes in a Pot di Renè Redzepi, dal cheviche alla Zuppa di tartufi Elysée di Paul Bocuse (1975), dal pollo Tikka Masala all’Oliva Sferica di Ferran e Albert Adrià del’elBulli (2005) e via via via dicendo. Tutto scritto in modo semplice e accurato. Per esempio quando si parla della Gargouillou di Michel Bras (1980), ovvero la più bella insalata che abbiate mai mangiato, “una pittorica insalata in cui ogni tipo di primizia è preparato in modo diverso”, “quella commistione di crudo e cotto, di selvatico e di coltivato, di basso e di alto, di tradizionale e di moderno, di locale e internazionale” copiata e fonte di ispirazione praticamente per tutti quanti negli anni a venire.

Trovo che questo libro abbia davvero qualcosa di magico, qualcosa di potente e impalpabile, anche nella sua ‘confezione’, un packaging straordinario: la costa delle pagine marmorizzata in blu ne fanno all’istante un blocco solido e prezioso, mi fa pensare a un mattone del Tempio del Sapere e della Storia Globale. Poi lo apri e ogni ricetta è illustrata invece con tratto poetico e delicato da Adriano Rampazzo, cioè qualcosa che va a stridere con l’immagine di ‘gravità e pesantezza’ del marmo, ma che lo rende ancora più prezioso, come i codici miniati dai monaci ma con gusto decisamente pop e contemporaneo.

Dopo questo incredibile viaggio ricco di aneddoti, curiosità e veri e propri lampi di genio, sarete pronti per il finale.

Alla fine del libro infatti ci sono la maggior parte delle ricette scritte in modo più o meno ortodosso, con gli ingredienti e i procedimenti raccontati per filo e per segno, così che anche noi comuni mortali possiamo provare a seguire le orme dei Maestri, sperimentando con gioia e umiltà, per la gioia o l’orrore dei nostri amati commensali. Vivendo sulla nostra pelle quello che devono aver provato, in molte occasioni, anche i Maestri le prime volte che presentavano le proprie innovative creazioni.


QUANDO UN PIATTO FA STORIA

a cura di: Aa Vv
editore: L’ippocampo
pag: 448

 

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DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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