Society
di redazione 24 Ottobre 2018

Canzoniere culinario: quali sono le più belle canzoni che parlano di cibo?

Il Canzoniere Culinario ci racconta il cibo attraverso le sue canzoni più famose.

Tra i grandi piaceri della vita oltre a dormire e a mangiare c’è indubbiamente anche la musica.

Facendo mente locale abbiamo riconosciuto come il mondo della musica, italiana e non, al cibo ci sia particolarmente affezionata tanto da renderlo protagonista in moltissimi pezzi di grande successo. Ecco allora che, in alcuni casi, questi due ultimi piaceri possono marciare uniti e compatti con grande soddisfazione da parte nostra. È il caso di tutte quelle canzoni a tema cibo, tanto da creare il primo vero e proprio Canzoniere culinario.

Un tocco di cibo anche nella musica

Come non citare la celeberrima “Le cornichon” del mai abbastanza rimpianto Nino Ferrer, un vero e proprio elenco di prelibatezze in serie, canzone cult degli anni Sessanta più sbarazzini e yè-yè di marca francese. Per un perfetto pic-nic in mezzo alla natura non possono mancare per Ferrer “Le poulet froid, la mayonnaise, le chocolat, les champignons, les ouvre-boîtes et les tomates, les cornichons” ovvero un po’ di pollo, della maionese, cioccolato, i funghi e un po’ di pomodorini e sottaceti.

Il pollo, evidentemente cibo molto citato dai cantanti, è anche protagonista del successo di Fred Buongusto (chi se no!) “Spaghetti a Detroit”. Il ritornello “Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè a malapena riesco a mandar giù” cantato con falso accento americano è una di quelle strofe che tutti, non si sa bene neppure il perché, sappiamo perfettamente.

Ad altri lidi e soprattutto con altri piatti si è cimentato Fabrizio De André in uno dei pezzi più amati della sue discografia. Stiamo parlando di “A Çimma”, canzone contenuta nello splendido album “Le nuvole” scritto assieme a Ivano Fossati. In perfetto dialetto ligure, Fossati e De André tessono le lodi del grande piatto della tradizione di questa terra, la mitica tasca di vitello ripiena di svariati e prelibatissimi ingredienti.

Spostandosi su altri versanti (e soprattutto su altri mood) andiamo dove le canzoni hanno il ritmo che la fa da padrone; a quanto pare a spingere fortissimo sono il cioccolato e i dolci in generale. Come dimenticare infatti “Sugar Sugar” dei The Archies. Un pezzo dal successo interplanetario e cantato da chiunque tra cui, l’anno dopo l’uscita del pezzo (1969), perfino da Wilson Picket!

Ma sempre nell’ambito degli zuccheri si sono cimentati anche i Maroon 5 con “Sugar” e perfino Rihanna con la misconosciuta “Birthday Cake”. Anche se magari il titolo non è così cool, di grandissima eleganza è la fighissima “Green onions” di Booker T.

Sempre in ambito di spezie vi invitiamo caldamente a raggiungere Simon&Garfunkel nel mercato medioevale della “Scarborough Fair” per poi dissertarsi nell’iconico “Lemon Tree” di Trini Lopez, o anche quello dei Fool’s Garden.

Ma, ovviamente, parte del leone in questa classifica la fanno le canzoni di casa nostra. Chiaramente non possiamo farci scappare l’occasione di citare “Fagioli” degli Skiantos, con tutta la sua carica di originalissima ironia mentre con “La canzone del pane” i Camillas hanno realizzato uno degli inni più adorabilmente scanzonati alla vita rupestre (e alle gioie del pane casereccio fatto con amore) che si siano mai sentite.

Se Rita Pavone, nei panni di Gian Burrasca, attiva le folle dei ragazzini anni Sessanta con “Viva la pappa col pomodoro” (pezzo con un testo-killer che ti entra in testa per non uscirne più) più contemporanea è la regina della notte M¥SS KETA che con “Milano Sushi & Coca” ha scritto un vero e proprio manifesto della (contro)cultura pop di questi ultimi anni.

Tantissimi i pezzi che parlano, a vario titolo, di caffè e dei suoi derivati da “7000 caffè” di Alex Britti al mini-anthem “È finito il caffè” dei Gazebo Penguin ma forse la canzone gastronomica più particolare di questi ultimi anni è “Lampredotto” di Millelemmi. Se vi dovesse capitare di aver dimenticato cosa “avete messo nel caffè” basta riascoltare per bene Riccardo del Turco che nel 1969 fu uno dei primi a dedicare un pezzo alla bevanda preferita dagli italiani.

Non ci resta che augurarvi:

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >