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di elena aceto 26 ottobre 2018

Rosa, arancione e verde: il cavolfiore, come non l’avete mai visto

Il cavolfiore è una delle verdure più colorate che ci siano.

Natura arcobaleno. 

L’autunno è decisamente arrivato e immancabile padroneggia sulle nostre tavole il signor cavolfiore. Proprio lui, quello che quando lo si cucina si infesta regolarmente tutto il condominio e i coinquilini minacciano di sfrattarti per almeno i due giorni successivi.

Rosa

Eppure, ammettiamolo pure, il cavolo è davvero buono. Non pensiamo al classico di colore bianco, un pò triste, bollito con appena un filo d’olio (che poi se era nonna a cucinarlo finiva con essere sempre olio e un filo di cavolo), bensì concentriamoci sugli sformati, sul gratinato, sulle vellutate. Insomma, col cavolo ci si può sbizzarrire, soprattutto in ambito cromatico.

 valfrutta magazine

Il cavolo infatti, nonostante pochi ne siano a conoscenza, è naturalmente di tre colori differenti. Da sottolineare il naturalmente, perché la prima volta che si entra in contatto con un cavolo colorato, si potrebbe pensare di essere davanti a uno strano esperimento genetico. E invece no, 100% naturel!

Arancione

 FruttaWeb

Per cui, se sulle passerelle di un qualsiasi mercato trovate a sfilare un cavolfiore tinto di rosa, arancione o verde, non abbiate timore.

Ma perché il cavolo sviluppa questi colori così sgargianti?

Viola

Il cavolo rosa, il più fashion di tutti e originario della Sicilia, presenta queste adorabili tinture grazie alla presenza di antociani, che oltretutto fanno un gran bene per un sacco di cose, quali infiammazioni, capillari e processi cancerogeni.

Il suo cugino arancione, invece, è ricco di beta-carotene. Da qui il colore e un sacco di vitamina A per tutti! Non a caso è ritenuto il più healthy dei tre.

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Per quanto riguarda il cavolo verde, sì, è forse il meno appariscente, ma di fatto è anche il più famoso di tutti. La colorazione è data dalla clorofilla, sviluppata in quantità superiore rispetto agli altri tipi di cavolfiori. Il poveretto, infatti, è provvisto di foglie più corte dei suoi parenti cavoli, e quindi non riesce a coprirsi per bene dalla luce solare. Il risultato però è questo bel verde tenue che non ci dispiace affatto.

I cavolfiori colorati sono utili per tante cose: mangiarli, guardarli, usarli per composizioni artistiche e immortalarli su Instagram. Noi tendenzialmente prediligiamo la prima opzione, ma voi sbizzarritevi pure!

 

 

 

 

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