Quali sono i migliori ristoranti del mondo
Local
di chiara dell'oro 17 Settembre 2022

Quali sono i migliori ristoranti del mondo

Se c’è una cosa che noi italiani dobbiamo ancora imparare è che la nostra cucina non è la migliore del mondo. Smettiamola di andare all’estero e cercare disperatamente ristoranti italiani e smettiamola di credere che tutto il cibo che non sia italiano faccia schifo. Lo so, sarà dura da accettare per qualcuno di voi, ma là fuori esistono cucine, ristoranti e chef che magari non sapranno fare una carbonara perfetta o la salsa di pomodoro come la faceva nostra nonna, ma riescono comunque a proporre piatti e menu altrettanto strepitosi. Basta guardare la classifica “World’s 50 Best Restaurants” del 2022 per renderci conto della cruda realtà e per scoprire quali sono i migliori ristoranti del mondo.

Piccolo spoiler: l’Italia non vince sempre e anche quest’anno, per la seconda volta di fila, il primo posto è andato alla Danimarca!

Quali sono i migliori ristoranti del mondo secondo la classifica World’s 50 Best Restaurants del 2022

Da quando esiste la classifica World’s 50 Best Restaurants, ovvero 20 anni, nessun ristorante al di fuori dell’Europa o del Nord America ha mai vinto il primo premio. Tutti i vincitori finora provengono da Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca, Italia e Francia, e come da regolamento hanno potuto ottenere il primo posto solo una volta. I ristoranti vincitori vengono inseriti all’interno di un programma diverso, “Best of the Best”, in cui si trovano per esempio il Noma di Copenaghen, l’Eleven Madison Park di New York, The Fat Duck vicino a Londra, l’Osteria Francescana a Modena e Mirazur a Mentone, in Francia.

Quali sono i migliori ristoranti del mondo

Anche quest’anno come negli altri anni, si è confermato il trend di sempre:

1- I ristoranti asiatici riescono a raggiungere solo il ventesimo posto con il Den di Tokyo

2- I primi 10 posti sono dominati da paesi europei Danimarca, Italia e specialmente Spagna con ben 3 ristoranti

3- I ristoranti sudamericani iniziano ad essere una difficile concorrenza per i ristoranti europei, con il ristorante Central di Lima che conquista il secondo posto, superando Italia e Spagna

 

E per voi che state morendo di curiosità ecco i primi 10 posti della classifica World’s 50 Best Restaurants

1°-  Geranium (Copenhagen, Danimarca)

2°- Central (Lima, Perù)

3°- Disfrutar (Barcellona, Spagna)

4°- Diverxo (Madrid, Spagna)

5°- Pujol (Città del Messico, Messico)

6°- Asador Etxebarri (Axpe, Spagna)

7°- A Casa do Porco (San Paolo, Brasile)

8°- Lido 84 (Gardone Riviera, Italia)

9°- Quintonil (Città del Messico, Messico)

10°- Le Calandre (Rubano, Italia)

 

Geranium

Si chiama Geranium ed è il miglior ristorante al mondo del 2022.
Si trova a Copenhagen e serve un menù scandinavo stagionale.
È situato in un edificio all’ottavo piano e si affaccia sullo stadio nazionale di calcio. A renderlo ancora più particolare, la scelta di tenerlo aperto solo quattro giorni alla settimana, una decisione voluta dal capo chef stesso, Rasmus Kofoed, e dal co-proprietario, Søren Ledet, per permettere ai lavoratori di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata.
Con il cambio di stagione cambia anche il menu, che mantiene però sempre gli stessi principi: un attento studio di ogni piatto e l’utilizzo di ingredienti ricercati.

Il piatto iconico del Geranium è senza dubbio il marbled hake, composto da nasello, caviale e latticello, polvere bruciata di steli di prezzemolo, olio di prezzemolo e squame di nasello fritte.
Per pranzare o cenare al Geranium si può prenotare solo online con una cauzione di 750 corone danesi (ovvero 100 euro). Le prenotazioni vengono aperte 90 giorni prima rispetto all’inaugurazione dei diversi menù stagionali.

 

Central

A conquistare il secondo posto della classifica World’s 50 Best Restaurants del 2022 è stato il Central di Lima, in Perù, un ristorante molto attento al tema della sostenibilità e che possiede al suo interno un orto con 100 specie di piante diverse.

Il Central è un’ode al Perù in tutte le sue forme. L’obiettivo del ristorante è infatti la riscoperta del paese, ricco di ingredienti, paesaggi, culture, tradizioni e storia, unici nel loro genere. Ma non solo, il desiderio dello chef Virgilio Martínez è di entrare in contatto con le persone che ci vivono e poter trasmettere le loro storie.

Come loro stessi affermano:

Il nostro team collaborativo lavora duramente per creare legami tra uomo, natura e cultura e si sforza di evidenziare quegli elementi sfuggenti che poche persone vedono nella loro vita quotidiana.
La spedizione che intraprendiamo non ha destinazione né fine, ma è incentrata sul movimento costante, l’osservazione e il rispetto della temporalità e della stagionalità dettate dalla Terra.

I menu propongono i migliori cibi che la terra e il mare sanno offrire: capesante, calamari e vongole veraci arrivano freschi direttamente dalla costa e dall’Amazzonia, mentre la Valle Sacra offre pancetta di maiale e carne di capra.

 

Disfrutar

In italiano si traduce con il termine “godere”, si trova nel quartiere Eixample di Barcellona e offre una delle esperienze gastronomiche più sorprendenti e all’avanguardia al mondo. Stiamo parlando di Disfrutar, il ristorante che è riuscito a conquistare la terza posizione nella classifica World’s 50 best Restaurants del 2022

Alla sua gestione troviamo gli chef Oriol Castro, Mateu Casañas ed Eduard Xatruch, che dopo aver lavorato in diversi ristoranti, nel 2014 hanno deciso di unirsi per aprire Disfrutar.

Ciò che caratterizza la rinomata cucina di questo ristorante sono 3 specifiche caratteristiche: sorprendere i commensali, azzardare abbinamenti audaci e puntare sull’utilizzo di tecniche contemporanee, come il pesto multi sferico con pistacchi teneri e anguilla. I piatti devono “piacere, sorprendere ed emozionare”, questo  è lo scopo.

 

Lido 84

Ebbene si, anche l’Italia si trova tra i primi 10 posti della classifica, più precisamente all’ottavo, grazie a Lido 84, un suggestivo ristorante di Gardone Riviera.

Cibo d’eccellenza, una vista mozzafiato sul Lago di Garda e un’ospitalità estremamente curata fino all’ultimo dettaglio, rendono il ristorante dei fratelli Riccardo (lo chef) e Giancarlo Camanin un luogo unico senza eguali.

I menu rivisitano in modo innovativo e creativo i piatti della tradizione italiana, esaltando in particolare i prodotti del Lago di Garda e della regione. Tra i piatti iconici del ristorante troviamo la Torta di Rose, una torta con i limoni del Garda, la parmigiana di melanzane a 400 gradi e la cacio e pepe en vessie, un piatto di rigatoni estremamente particolare, cucinato con pecorino e succhi di vescica all’interno di una vescica di maiale.

 

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

"La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >